martedì 17 gennaio 2023
LIBRI. " A viso coperto" di Riccardo Gazzaniga
lunedì 16 gennaio 2023
DON CAMILLO. Guardati da chi ti plagia
mercoledì 11 gennaio 2023
ALIMENTI. Quando va mangiata la frutta
- consumare la frutta alla fine del pasto, infatti, fa sì che gli zuccheri che contiene vengano rilasciati nel sangue più lentamente di quando si mangia la stessa frutta a digiuno. L'innalzamento rapido dei livelli di zucchero nel sangue è in generale da evitare, perché induce una rapida risposta ormonale (insulina - glucagone), che causa a sua volta un rapido ritorno del senso di fame
- l'acidità della frutta e alcune vitamine al suo interno (vitamina C) possono facilitare l'assorbimento del ferro contenuto nelle verdure e negli alimenti di origine vegetale
- grazie ai suoi componenti antiossidanti, accompagna il cibo nella digestione proteggendolo dai danni ossidativi
- il suo sapore acidulo dà all'organismo il segnale di fine pasto.
martedì 10 gennaio 2023
DON CAMILLO. Tenerezza di coppia
FONTE: Notiziario parrocchiale settimanale di Albegno e dintorni.
TENEREZZA DI COPPIA
lunedì 9 gennaio 2023
RIFLESSIONI. La paura di Simone Moro, alpinista ed altro
FONTE: Libro "Ho visto l'abisso" di SIMONE MORO edito da Rizzoli.
Simone Moro risponde alla seguente domanda che il figlio Jonas , decenne, fa al padre: "Ma quanto era profondo il crepaccio? Come sette piani? Era buio?"
"E' in una di queste occasioni che comincio a parlargli - dopo che insiste a domandarmi se ho avuto paura, dando per scontato che io gli risponda no - del fatto che suo padre è il contrario di un cuor di leone o di un incosciente. Anzi, per dirla tutta, è uno che ha e ha avuto continuamente fifa.
"E allora perché Moro fai quello che fai?" mi ha domandato qualcuno. Non Jonas, almeno fino a questo momento, non so se prima o poi lo farà.
La risposta che do regolarmente è più semplice di quello che si possa pensare: perché ho sempre sognato di poter fare quello che faccio. Non solo: penso che sarei impazzito in una vita normale soprattutto perché avrei avuto la sensazione di aver sprecato i miei talenti. So salire una montagna, so stare in equilibrio su pochi centimetri di roccia: perché non avrei dovuto farne una professione?
Eppure la paura c'è.
Ma non per questo mi ferma: aver paura per me non significa non aver voglia di rischiare o di provarci. Vuol dire essere consapevoli che la paura è esattamente come la fame: è una cosa con la quale siamo nati, che fa parte di noi, e che se ci dimentichiamo di ascoltarla, come la fame e il sonni, ci mettiamo in guai seri.
.........Eppure è stata proprio la paura, ne sono certo, a permettermi di tornare a casa in tutti questi anni. E' stato il fatto di aver avuto spesso paura ad avermi regalato la mia lunghissima carriera alpinistica, ad avermi permesso di avere una famiglia e di essere qui, a cinquant'anni suonati, a fare il resoconto dell'ennesima spedizione a mio figlio Jonas".
.........Ho accarezzato sempre la paura, l'ho corteggiata: anche quando mi ha obbligato a rinunce dolorosissime come tornare indietro da altre vette ormai vicinissime perché non c'erano le condizioni".
sabato 7 gennaio 2023
SALUTE. Colesterolo alto
martedì 3 gennaio 2023
DON CAMILLO. Lezione di civiltà





