Oggi è
morta Emma Bonino
Oggi è morta Emma Bonino.
Tutto il mondo della politica e della
cultura le rende omaggio come a donna impegnata per i diritti civili, la difesa
dei più deboli, la passione per l’Europa unita…
Io, sinceramente non riesco a
condividere tanta approvazione nei suoi confronti.
Approvo le sue battaglie per i poveri
del Terzo mondo, per l’Europa unita, per i diritti civili, per tutto quello che
aiuta le persone a vivere in pienezza e con dignità la realtà in cui si trovano,
ma non riesco a perdonare il suo impegno per la liberalizzazione delle droghe
leggere e soprattutto per la legalizzazione dell’aborto.
L’avrei vista bene se avesse impegnato
le sue energie per contrastare gli aborti clandestini, non con una legge che
rendesse possibile la pratica dell’aborto in ospedale, ma con leggi che
appoggiassero le maternità in difficoltà e sostenessero la genitorialità in
generale.
E invece, quanti omicidi legali nei
grembi materni! Tutto giustificato da una sua teoria antiscientifica, che cioè,
il feto nel grembo materno è solo un ammasso di cellule impersonale, una specie
di foruncolo estraneo all’organismo della donna.
Ha preferito schierarsi con i diritti
delle donne insofferenti per una maternità non desiderata o segnata da rischi,
piuttosto che schierarsi con la creatura più indifesa come è il feto che ha
tutto il diritto di nascere dopo che per responsabilità di altri è stato
introdotto nella vita.
Certamente poteva ricevere più consensi
dalle donne che potevano acclamarla piuttosto che dai loro feti incapaci di
parlare e di far valere le loro ragioni!
Penso che il Padre Eterno che sa andare
nel profondo dell’anima più di quanto ognuno sappia entrare in se stesso, saprà
scoprire anche nella Bonino quegli appigli che gli permetteranno di accoglierla
nel Suo forte abbraccio. Questo è di conforto anche per me, perché mi dà la
garanzia che userà anche con me la stessa misericordia. Ma immagino che accanto al Padre Eterno
troverà anche tutti quegli angioletti ai quali, grazie anche alle sue
battaglie, è stata negata la possibilità di nascere. Forse le saranno
riconoscenti perché in tal modo sono volati dritti in Cielo, mentre se fossero
nati avrebbero potuto mettere a rischio la Vita eterna; ma tra di loro
avrebbero potuto esserci dei geni e dei santi capaci di incidere positivamente
nella Storia umana. Chissà come si troverà davanti a loro; se saprà guardarli
negli occhi per scoprire in loro quella bellezza umana che lei ha negato.
Magari si ravvederà e si alleerà con loro per convincere i parlamentari di
tutti gli schieramenti a promulgare leggi che favoriscano la famiglia
incoraggiando, così, le coppie di sposi a procreare per arricchire l’Umanità di
tanti altri testimoni della bellezza di Dio oltre che di tanti altri
collaboratori della Sua Sapienza creatrice. Magari lo Spirito Santo convincerà
la Chiesa a proclamarla patrona delle gestanti per questo suo impegno inedito
dall’alto dei cieli…
Per questa sua battaglia in favore
dell’aborto io non riesco ad apprezzare questa donna. Non l’ho mai apprezzata
durante la sua vita attiva, non la apprezzo adesso che è morta, e penso che non
riuscirò ad apprezzarla in futuro quando ci sarà certamente qualche
amministratore pubblico che gli dedicherà una via, o una piazza, o un edificio
pubblico. Così pure non approvo che gli siano stati tributati funerali di Stato
con tutti gli onori annessi e connessi come se fosse stata una grande
benefattrice della Patria, onori che non sono mai stati riservati alle mamme
che sono morte per dare alla luce i loro bambini.

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