Buon anno a tutti.
In una società iperconnessa come quella in cui siamo immersi, paradossalmente siamo sempre più soli. E allora ci viene in aiuto l’Intelligenza artificiale, che però fa quel che può. Senza arrivare ai casi estremi dei ragazzi e delle ragazze che non escono mai dalle loro stanze e comunicano solo per via digitale (i primi casi furono descritti in Giappone, sotto la definizione di hikikomori), sempre più spesso giovani e adulti cercano nelle chatbot di intelligenza artificiale non solo un aiuto per i loro compiti quotidiani, ma anche una nuova forma di compagnia. Che sia ChatGPT, Gemini o qualunque altra applicazione disponibile su computer o smartphone, la modalità di funzionamento di questi sistemi, con il loro modo di rispondere in maniera immediata, puntuale e indistinguibile da quel che direbbe un essere umano, può facilmente trarci in inganno. Anche quando si sa benissimo che dall’altra parte non c’è una persona in carne e ossa, ci si può così lasciar trascinare in lunghe chiacchierate e chiedere supporto a questa entità apparentemente così saggia e informata anche per le scelte della nostra vita quotidiana.
Gli adolescenti sono da questo punto di vista particolarmente vulnerabili, e purtroppo la cronaca registra casi tragici in cui gli algoritmi che dialogavano con dei ragazzini non hanno saputo gestire implicite richieste di aiuto che non sarebbero sfuggite a un essere umano. O meglio, le hanno interpretate come se l’intenzione di farla finita fosse un obiettivo da sostenere, e non qualcosa per cui mettere in allerta i genitori o rivolgersi a personale specializzato nella gestione di queste crisi.
Il fenomeno è già molto diffuso negli Stati Uniti, ma anche in Italia stanno arrivando applicazioni specifiche che offrono sostegno alle persone con ansia, depressione o disturbi del comportamento alimentare. D’altra parte, la salute mentale vacilla non solo tra i più giovani, e i servizi di supporto psicologico faticano a tenere il passo con una domanda di intervento in continua crescita. Non ci sono professionisti sufficienti, in molti contesti culturali persiste uno stigma nei confronti di chi chiede aiuto e molti comunque non potrebbero permettersi per mancanza di tempo e denaro tutte le sedute di cui avrebbero bisogno. I servizi online basati sull’Intelligenza artificiale in questi casi possono dare una mano, ma i molti studi condotti sui sistemi a oggi disponibili mostrano che, accanto a prodotti ben studiati, ce ne sono altri potenzialmente pericolosi, per esempio perché privi di un sistema che riconosca alcuni segnali di allarme nelle parole del paziente o comunque perché non forniscono un riferimento immediato a un numero verde di primo soccorso. In più, ci sono questioni di privacy. Ma soprattutto manca l’aspetto umano della relazione terapeutica, che prima di essere terapeutica deve essere umana. Un domani alcuni di questi servizi, validati a dovere e rivolti a una popolazione selezionata, potranno anche svolgere un ruolo complementare a quello di uno specialista, ma per il momento meglio usare prudenza.
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CHE BELLO IL NATALE!
di PASQUALE BELLINI
Cade la neve soffice e candida
dal cielo come manna infinita,
e in un sol colpo ogni cosa,
sotto il suo manto riposa.
CHE BELLO IL NATALE!
Tutte le cose si vestono a festa,
nelle case, nelle piazze, le luci si mettono in mostra,
tutta la gente come d'incanto si sente disposta,
a perdonare in cuor suo ogni rivalsa.
CHE BELLO IL NATALE!
Oggi è nato per noi un biondo bambino
che fin dal tempo che fu richiama ogni uomo,
e dal suo piccolo cuore semplice e buono,
"pace e amore" grida ad ognuno.
CHE BELLO IL NATALE!
In quest'ora di festa tutti i credenti,
si sentono più redenti,
con volti lieti e ridenti,
lodano Dio con tutte le genti.
CHE BELLO IL NATALE!
Tutti noi dovremmo imparare,
a saper servire e ad amare,
non solo durante la festa,
ma anche in ogni giorno che resta.
CHE BELLO IL NATALE!
LA LUCE
di DANIELA DORINI
C'è una luce che brilla continuamente,
e si diffonde ovunque serenamente,
per chi è il tuo splendore?
Per chi ha amore dentro al cuore.
Se tanti cuori si ameranno
tante luci si accenderanno
tutti insieme faranno un bagliore
perché il mondo diventi migliore.
TU MI VUOI
di SERGIO FINAZZI
E Tu apparvi,
Galileo,
dai lunghi capelli neri.
Portavi una tunica gialla
che si spartirono ai dadi.
I tuoi sandali battevano
la sabbia del deserto,
le acque del lago,
il pavimento del Tempio.
Eri l'Amore
che mi cercava
nell'infinito del tempo.
Ed io nacqui.
Divenni uomo.
Mi cercasti,
mi hai trovato,
ma io fuggo.
Le tue idee sono rivoluzionarie.
Tu vuoi tutto di me.
Ma non posso porgere sempre
l'altra guancia.
L'ingiustizia mi stravolge,
rivolta il mio spirito,
alimenta la mia rabbia.
Ma Tu mi vuoi!
Sei tremendo,
nella tua dolcezza.
Scacci il buio dalla mia anima
esasperata e sanguinante.
Mi spingi inesorabile
verso gli altri.
Non mi lasci una via di fuga.
Il mio piccolo lume deve unirsi
agli altri piccoli lumi
per fare il bagliore.
Gesù,
dolce e sereno fratello.
UNA LUCE
di ANNA MARIA VALENTI
Una luce di speranza s'è accesa
nel mio cuore.
Sento che qualcosa in me sta cambiando, forse l'Avvento,
forse la nascita del Messia.
Questa diventa più visibile
e da' più forza al mio cuore di battere.
E' forse la certezza che qualcosa
in me sta diventando più reale?
La cerco questa luce perché è qualcosa di grande,
sta cambiando il mio cuore e la fede
che ormai si stava spegnendo lentamente
si riaccende, diventa più forte, una luce che
illumina le parti più negative del mio corpo,
che ti da' la forza di continuare.
E' solo lui: "Gesù è la luce del mio cuore".
LA LUCE DEL MONDO E' GESU'
di MARA GREGORI
In una notte stellata,
una luce risplende,
ed illumina tutto il mondo.
Una luce brilla in cielo.
E' nato! E' nato! Il Salvatore!
E' nato il Re dei poveri.
Porta nel mondo
una nuova luce,
niente più guerra,
niente più dolore,
ma solo pace e amore.
Porta in ogni cuore
una luce di speranza
che cancelli l'odio
e porti
amore, gioia e fratellanza.
Porta luce e splendore
suo ogni nazione,
e solo uguaglianza
fra tutti popoli.
NATALE, DOLCE NATALE
di SIMONA RAVELLI
Natale, Natale, dolce Natale,
tu che ricordi la nascita del nostro Re
Gesù Cristo Nazareno.
Tu che ricordi ogni volta
la sua nascita tanto attesa.
Il Natale è aspettato da tutti:
perché tutti aspettano il Salvatore.
Il Natale è un momento opportuno per stare tutti in compagnia.
E' bello nel momento del Natale divertirsi e
stare insieme.
Il Natale rallegra tutti.
Donne, uomini, bambini e bambine,
giovani, vecchi,
ammalati e sani.
Natale, tu sei bello anche
per l'albero di Natale.
Insomma, io non avrei parole ne lettere per
scrivere come è bello il Natale.
LUCE DI SPERANZA
di ROBERTO ACERBIS
Le strade sono piene di luci,
luci colorate.
Anche nel mio cuore,
si accende una luce,
piena di speranza,
spero che, in questo mondo,
pieno di paure,
Gesù accenda,
in ognuno di noi,
una piccola luce, per un mondo migliore,
fatto di pace e amore.
TANTE LUCI
di CESARE E ROBERTA BARCELLA.
In tutto il mondo questa notte è Natale.
Natale nella terra dell'abete e del pino. Natale nella terra della palma e della vite, Natale dove le cime nevose stanno solenni e bianche, Natale è anche nei campi di grano che giacciono sotto il sole brillante.
Natale è dove i bambini sono fiduciosi e lieti.
Natale è dove gli anziani sono silenziosi. In tutto il mondo questa notte è Natale, perché Gesù Bambino è il Signore di tutti, nessun palazzo è troppo grande, nessuna casetta è troppo piccola.
GESU' E' LA LUCE
di MICHELA MUTTI
Gesù è la luce del mondo, è venuto sulla terra predicandoci la parola di Dio, spiegandoci il significato della nostra vita.
E alla sua luce se ne sono aggiunte altre, le prime furono quelle degli Apostoli, che andarono ad "illuminare" la mente di molte persone, convertendole a credere in Dio.
Anche quando Gesù fu mandato sulla croce, la sua luce rimase; e ancora oggi aumenta sempre più, quella luce è la nostra e tutti dobbiamo contribuire a ingrandirla, aiutandole persone che si trovano nei guai, indicando loro la strada giusta da seguire, come un grande faro luminoso che orienta le navi nella notte.