venerdì 18 luglio 2025
ZANDOBBIESI. Lucia Belotti ai Campionati Italiani Assoluti estivi di nuoto FISDIR di Terni
giovedì 17 luglio 2025
VIVERE INSIEME.Vacanze e animali domestici
L’estate accende la voglia di partire ma, per chi ha un animale da compagnia, la vacanza va pianificata con cura.
La documentazione necessaria: un passaporto per la libertà
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Il primo passo per viaggiare serenamente è la documentazione. In Italia e in gran parte d’Europa, cani, gatti e furetti devono avere il microchip, una vera e propria “carta d’identità” digitale. Per i viaggi all’estero, specialmente in Unione Europea, è indispensabile il Passaporto Europeo per animali domestici. Rilasciato dai servizi veterinari delle ATS, attesta l’identificazione e le vaccinazioni, in particolare quella contro la rabbia. Senza passaporto e una vaccinazione antirabbica valida (effettuata almeno 21 giorni prima della partenza e con validità confermata dal veterinario), l’ingresso in molti paesi esteri è precluso. Alcune nazioni possono richiedere trattamenti aggiuntivi (es. contro l’echinococco) o test sierologici. È sempre consigliabile informarsi per tempo presso l’ambasciata o il consolato del paese di destinazione. Per i viaggi in aereo, le regole sono cambiate: l’ENAC ha eliminato il limite di peso per gli animali in cabina, purché rientrino nelle dimensioni e condizioni di sicurezza della compagnia. Verifica sempre le politiche specifiche della compagnia aerea, poiché possono variare per dimensioni del trasportino, numero di animali e costi. La sicurezza e il comfort del tuo animale, insieme alla quiete degli altri passeggeri, restano la priorità.
La salute prima di tutto: prevenzione sanitaria in viaggio
Pianificare un viaggio con il tuo animale richiede una consulenza professionale e il medico veterinario è il tuo alleato strategico per una vacanza serena. Questo perché può valutare le condizioni di salute dell’animale determinandone l’idoneità al viaggio – considerando età, razza, patologie e stress –, suggerire comportamenti da adottare, rimedi naturali o farmaci per la gestione dello stress da viaggio e fornire indicazioni sui rischi sanitari specifici del luogo di vacanza (es. parassiti endemici).
I consigli pratici (durante il Viaggio e a destinazione)
Il viaggio può essere un momento stressante per il tuo animale; se poi non dovesse essere abituato all’auto, inizia a proporgli brevi tragitti nelle settimane antecedenti. Verifica che il trasportino sia confortevole, ventilato e sicuro e, durante le soste, lasciagli a disposizione acqua fresca. Ricordati di non lasciarlo mai da solo in auto, soprattutto con il caldo: il colpo di calore è letale. A destinazione, mantieni la sua routine (pasti, passeggiate) e porta la sua ciotola, il cibo abituale, i giochi e una coperta familiare. Infine, la prudenza è d’obbligo: il tuo animale dovrebbe sempre avere un collare con medaglietta e il tuo numero di telefono, oltre al microchip. Questo aumenta le probabilità di ritrovarlo in caso di smarrimento.
Viaggiare con i propri animali domestici è un’esperienza che arricchisce e, con la giusta preparazione e la guida del medico veterinario, le vacanze con il tuo animale da compagnia diventeranno un’occasione di gioia e serenità per tutta la famiglia.
Hai già pianificato la tua prossima avventura a quattro zampe?
mercoledì 16 luglio 2025
LIBRI. "Il frutto del limone" di Andrea Levy
LIBRI CONSIGLIATI DA LORIS FINAZZI
GRANDE DIVORATORE DI VOLUMI
Il romanzo narra la storia di una ragazza, Faith, nata a Londra da genitori giamaicani, che pur con difficoltà riesce ad integrarsi nella società trovando un impiego in televisione come costumista. Tutto sembra scorrere perfettamente, finché la decisione dei genitori di andare in pensione e ritornare in Giamaica getta in crisi il suo mondo. Furiosa con i suoi cari, ma al tempo stesso curiosa di conoscere le proprie origini, Faith parte per passare un pò di tempo dalla zia Coral. E sarà proprio lì che, affascinata e rapita dai bizzarri racconti della donna, si immergerà in storie meravigliose: vicende di generazioni passate, di antenati, di tradizioni locali.
lunedì 14 luglio 2025
COMUNE DI ZANDOBBIO. La cascina Serafina
Passo davanti alla antica cascina (1634?) almeno due volte al giorno, abitando a 100 metri da essa.
Ogni volta mi piange il cuore nel vedere che Serafina è in rovina.
Pubblico alcune foto scattate la settimana scorsa.
GIOVANI E RAGAZZI. ADHD, non solo questione di vivacità
FONTE: "Messaggero di sant'Antonio" gennaio 2025.
Articolo: "ADHD: non solo questione di vivacità" di ROBERTA VILLA.
Una volta si diceva che avevano "l'argento vivo" addosso, ma spesso questi ragazzi avevano solo bisogno di aiuto.
Per molti anni si è pensato che negli Stati Uniti fosse in atto un fenomeno di medicalizzazione di massa dell'infanzia e dell'adolescenza. Sembrava che si esagerasse nel prescrivere psicofarmaci per trattare una condizione nota con la sigla ADHD, che sta per "Attention Deficit and Hyperactivity Disorder", cioè "Disturbo da deficit di attenzione e iperattività".
In fondo, si diceva, è normale che bambini sani e vivaci prestino poca attenzione agli adulti e siano sempre in movimento.
Decenni di ricerca hanno però dimostrato che, se da un lato oltreoceano poteva essersi registrato qualche eccesso, da noi, al contrario, c'era - e c'è - una profonda ignoranza di questo fenomeno.
Ciò provocava una mole di sofferenza sotterranea nei ragazzi, nelle famiglie, nella scuola e, alla fine, anche alla società.
Chi ha questo disturbo, infatti, fatica integrarsi serenamente nella comunità scolastica o in una squadra sportiva, a seguire le regole, a concentrarsi a lungo su un compito. A questo spesso si associa una certa goffaggine nei movimenti e un'impulsività nei gesti e nelle risposte che di certo non aiuta le relazioni e che, quando manca una struttura di sostegno, può facilitare la devianza verso comportamenti illegali o addirittura criminali.
Nei casi più comuni, pur con un'intelligenza normale o superiore alla norma, questi ragazzi vanno male a scuola. Talvolta, come accade più spesso alle ragazze, alla fine riescono a perseguire i loro obiettivi, ma a costo di una fatica molto superiore a quella degli altri.
La frustrazione, per chi non riesce nonostante la buona volontà, è amplificata dall'incomprensione delle famiglie.
UN MODO DI ESSERE
Oggi sappiamo che questa forma di "neurodiversità", come si dice, è molto più frequente di quanto si pensava. Sappiamo anche che non esiste una "cura" definitiva, perché l'ADHD è un modo di essere dell'individuo, non una malattia da guarire.
Riconoscerla, tuttavia, può essere molto utile per il ragazzo e la sua famiglia. La diagnosi permette prima di tutto agli adulti di non colpevolizzare il bambino o l'adolescente. Aiuta a capire che deve affrontare una sfida superiore a quella dei suoi nonni, che magari avevano lo stesso disturbo, ma vivevano in un contesto in cui si passava molto più tempo liberi all'aria aperta e l'attività manuale prevaleva su quella intellettuale.
Con l'aiuto di uno psicologo competente, il ragazzo o la ragazza può imparare strategie che l'aiutano a muoversi meglio nella vita quotidiana, nelle relazioni e nelle attività scolastiche o sportive.
Se poi i medici ritengono che sia opportuno l'aiuto di un medicinale, non bisogna irrigidirsi: la somministrazione di queste terapie, nel nostro Paese, è soggetta a controlli molto rigorosi e gli abusi sono praticamente inesistenti.
E' più facile che per ragioni culturali il farmaco sia negato a chi ne avrebbe veramente bisogno. E questo può fare molto male.
DON CAMILLO. Il chicco di grano
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FONTE: Notiziario parrocchiale settimanale di Albegno e dintorni.
CHICCO DI GRANO
Ho seminato un chicco di grano
in una terra che prima ho vangata.
“Forse ho faticato invano”
mi son detto alla prima gelata.
Ma poi è comparso lo stelo,
esile ma deciso a restare,
felice di guardare quel cielo
che lo scalda e lo sa dissetare.
Ora s’è fatto robusto
con l’arrivo della bella stagione.
Lo guardo, lo ammiro con gusto,
in lui la vita ha ragione.
Biondeggia baciato dal sole
e danza accarezzato dal vento.
C’è soltanto una cosa che vuole:
gustare che da solo è ormai cento.
Un altro traguardo lo aspetta,
di tutti il più faticoso;
un destino che lui non sospetta ,
ma lo farà più grande e gustoso.
Passando nella macina dura
sarà farina preziosa.
Vinta la giusta paura
renderà la mensa gioiosa.
don Camillo

































