martedì 31 gennaio 2023

ALIMENTI. Prodotti congelati. ricongelatura


FONTE: https://www.issalute.it/ sito sviluppato e gestito dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Ricongelare prodotti decongelati fa male?        FALSO   

Il prodotto scongelato si può ricongelare solo se precedentemente cotto. E' possibile scongelare, cuocere e ricongelare un prodotto; mentre è assolutamente non corretto scongelare e ricongelare senza che il prodotto sia stato cotto.

La questione è delicata e le opinioni sono spesso discordanti. Facciamo chiarezza: è possibile scongelare, cuocere e ricongelare un prodotto; mentre è assolutamente non corretto scongelare e ricongelare senza che il prodotto sia stato cotto.
Il prodotto scongelato non deve essere nuovamente congelato senza essere cotto, perché si rischia di aumentare il rischio di contaminazione da parte di batteri o virus che in origine erano presenti nell'alimento crudo. Il congelamento degli alimenti a -18 gradi provoca un arresto dello sviluppo microbico, ma non elimina né batteri né virus. 
Con lo scongelamento, i batteri presenti possono riprendere la loro vitalità e, se le condizioni di tempo e di temperatura lo consentono, possono moltiplicarsi  in maniera esponenziale tanto da raggiungere quantitativi nocivi per la salute.
Con la cottura la maggior parte dei microrganismi eventualmente presenti viene inattivata. Un cibo cotto preparato con materie prime scongelate può essere, quindi, nuovamente congelato.
Gli alimenti surgelati o congelati industrialmente dovrebbero essere scongelati seguendo le istruzioni indicate in etichetta.
A livello domestico, si raccomanda di scongelare il cibo in frigorifero, nel forno a microonde (lasciando uno spazio di circa 5 cm fra l'alimento e le pareti in modo da permettere al calore di circolare) o anche a bagnomaria, cambiando l'acqua ogni 30 minuti se si desidera una maggiore rapidità del processo. Non è invece opportuno scongelare gli alimenti direttamente in acqua (per la possibile perdita di nutrienti), né lasciarli a temperatura ambiente all'esterno del frigorifero, per il rischio di contaminazione e crescita batterica.
In conclusione, seguendo queste poche regole di base, avremo modo di consumare cibi più sani e sicuri.


lunedì 30 gennaio 2023

FAMIGLIA. Un patto tra ex in nome dei figli

 

FONTE: "il venerdì di Repubblica" del 13/01/23.
Articolo: "Un patto tra ex in nome dei figli" di MASSIMILIANO DI GIORGIO.

Un accordo che potrebbe fare da apripista per disinnescare i conflitti alla Kramer contro Kramer (il film con Dustin Hoffmann e Meryl Streep), quando nei divorzi per tutelare i figli minori si devono evitare incomprensioni tra i genitori.
Il "piano genitoriale" approvato nelle scorse settimane dal tribunale di Verona è in sostanza un patto tra ex coniugi - mediato da psicologi - sul rapporto con i figli e tra di loro: regola nel dettaglio orientamento religioso, comunicazione in famiglia, feste e ricorrenze, assistenza sanitari ecc.
Secondo le associazioni che si occupano di famiglia e adulti separati o divorziati, ci sono tutte le premesse perché possa essere adottato in tutt'Italia.
Nel nostro Paese, secondo i dati Istat, i divorzi di coppie con figli minori sono circa il 40 per cento del totale. Nel caso di separazione, si sale al 50.
Grazie alla riforma della legge ("il divorzio breve"), oggi quasi una separazione consensuale  su tre e quasi un divorzio consensuale su due avvengono fuori dal tribunale. Ma la procedura veloce, quando ci sono i figli, è possibile solo attraverso la negoziazione assistita di avvocati divorzisti, o ricorrendo alla causa in tribunale. Il "contratto" potrebbe diminuire la conflittualità e ridurre ulteriomente tempi e burocrazia.
"Negli ultimi anni, si sta riconoscendo un sempre maggiore valore ai sistemi Adr, le procedure di risoluzione alternativa delle controversie", dice Marco Meliti, avvocato e presidente dell'Associazione Italiana di diritto e psicologia della famiglia.
"In tale ottica, anche il legislatore ha codificato il suo evidente favore  verso una risoluzione stragiudiziale dei conflitti  familiari, indicando la conciliazione come la strada maestra da seguire".
Per Meliti, questo metodo, "oltre a contenere un forte richiamo alla responsabilità per i genitori, ha il pregio di porre al centro della tutela i bisogni dei figli minori. Una strada, insomma, "che merita di essere incentivata".
"Trovo sia un buon inizio, crea un precedente che potrà essere come esempio, molto rilevante l'azione del giudice", concorda Eugenia Maifredi, presidente dell'Associazione Mamme Papà Separati. Che però ammette di essere "poco fiduciosa sulla possibilità che venga ampliato su vasta scala da subito" perché, dice, le conflittualità tra ex coniugi molto spesso sono radicate e difficili da estirpare. "Voglio pensare che sia il primo passo per una profonda trasformazione sociale, una nuova educazione che passa prima di tutto dagli adulti".

sabato 28 gennaio 2023

RIFLESSIONI. Vivere il vangelo

 




FONTE: Don Chino Pezzoli # Comunità Promozione Umana su Facebook.

Pensiero della settimana. 
"Sono uscito qualche giorno fa dal carcere mi ospiti? Faccio uso di cocaina e alcol, non chiedermi perché". Con queste parole si è presentato oggi al Centro d'Ascolto un quarantenne di origine sudanese.
L'osservai, aveva la sofferenza e stanchezza impresse negli occhi. Sulla fronte portava una ferita di qualche giorno prima medicata al Pronto Soccorso.
"Un litigio?, gli chiedo. Non mi risponde.
Capisco che le domande non servano, ma occorre solo accoglierlo, assicurargli una doccia, il cambio degli indumenti, sfamarlo e metterlo a riposare.
Prima di affidarlo all'operatore mi ha regalato un sorriso e una lacrima gli scese sulle guance.
Stasera apro il vangelo e leggo: "Anche un solo bicchiere d'acqua dato a uno di questi piccoli l'avete dato a me".



venerdì 27 gennaio 2023

PARR. S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. Pellegrinaggio a Czestochowa



NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA PUBBLICO DI NUOVO QUESTO POST DI MARZO 2016.

Ad agosto saranno 25 anni che abbiamo effettuato il pellegrinaggio Zandobbio - Czestochowa - Zandobbio.

Ecco alcuni dati e foto della indimenticabile esperienza.

lunedì                26/08/91            partenza
venerdì              06/09/91            ritorno

componenti gruppo podistico n° 1

1   Plebani Pietro
2   Finazzi Sergio
3   Martinelli Bortolo
4   Martinelli Valerio
5   Borali Elisa
6   Antonioli Giuseppina
7   Vescovi Luisa
8   Mutti Paolo
9   Bordogna Giuseppe
10 Finazzi Agostino
11 Oldrati Giovanni
autista pulmino: Edda Domenico

componenti gruppo podistico n° 2 

1   Manzoni Giuseppe
2   Paleari Erminio
3   Chinelli Francesco
4   Belotti Andrea
5   Monieri Raffaella
6   Moriggi Roberto
7   Invernici Piero
8   Garlini Tiziano
9   Bellini Emiliano
10 Bellini Guido
11 Fracassetti Candido
autista pulmino: Martini G. Carlo

componenti gruppo podistico n° 3 

1   Cadei Luigi
2   Brescianini D. Camillo
3   Plebani Simona
4   Plebani Eva
5   Marchesi Giuseppina
6   Marchesi Giordano
7   Barcella Manuel
8   Colombo Giacomo
9   Antonioli Argia
10 Cottini Annalisa
autista pulmino: Barcella Natale

servizi logistici 

1   Mologni Zina
2   Edda Michela
3   Salvi Eugenia
4   Finazzi Nives
5   Finazzi G. Paolo
6   Pezzotta Candida
7   Martinelli P. Angelo
8   Trapletti Noel
9   Bagatini Rosaria
10 Finazzi Loris
11 Manzoni Flaminia
12 Menapace Mario
13 Antonioli Enrica
14 Fracassetti Cinzia
15 Oldrati Pietro
16 Mutti Giovanni
17 Valli Lucia
18 Acerbis Lidoina

                           ALCUNE FOTO



foto di gruppo alla partenza


scambio fiaccola Piero - Bortolo


scambio fiaccola Bepi - Tino


scambio fiaccola Sergio - Luisa


arrivo a Czestochowa


santuario Madonna Nera


ritratto Madonna Nera


foto di gruppo santuario Madonna Nera


1° gruppo podistico


Varsavia - foto di gruppo davanti cimitero degli Italiani morti nelle due guerre mondiali


Sergio-Loris-Rosaria-Nives-G.Paolo-Eugenia-Elisa-Mario


cimitero degli Italiani


cimitero degli Italiani


campi di concentramento in terra polacca


Varsavia - monumento alla resistenza polacca 2° guerra mondiale


Rosaria e Loris


Varsavia - Rosaria, Loris, Tino, G.Paolo, Eugenia, Nives


cattedrale di Cracovia


entrata campo concentramento di Auschwitz







scarpe prigionieri


barattoli che contenevano il prodotto chimico che, a contatto con l'aria, sprigionava il gas nelle camere di sterminio


muro della morte dove venivano fucilati i prigionieri


forca con cui fu impiccato il gen. Rudolf Hoess, fondatore del campo di concentramento


baracche dei prigionieri





Vienna - Schoenbrunn


Schoenbrunn - giardini



duomo di Vienna


il Prater di Vienna


la Riesenrad di Vienna


Simona - Giusi - don Camillo - Eva





martedì 24 gennaio 2023

SPORT. Correre come i gamberi

 

FONTE: "il venerdì di Repubblica" del 06/01/23.
Articolo: "Se volete perdere peso fate come i gamberi".

Per stare in forma servono almeno 150 minuti di esercizio a settimana, dice l'Oms.
Camminare a passo svelto può essere  una parte di questi esercizi ma, secondo Jack McNamara, fisiologo della University  of East London, farlo all'indietro è molto meglio.
In realtà questo fa già parte del programma fitness di molte palestre, e di fatto offre parecchi vantaggi.
"Prima di tutto camminare all'indietro obbliga cervello, vista e sistema dell'equilibrio a impegnarsi molto di più nel controllo del movimento, migliorando postura e sicurezza del camminare in avanti" spiega McNamara.
Poi l'uso al contrario delle articolazioni rinforza muscoli che normalmente usiamo poco, contrastando meglio gli effetti della sedentarietà, come il mal di schiena.
Infine, calcola McNamara, si consuma il 40 per cento in più di calorie, quindi è l'ideale per perdere peso.
Tutti benefici che aumentano se invece di camminare si corre. 
"Non è così difficile come sembra, ma è meglio allenarsi al coperto, in cortili o in luoghi ampi e piatti, come una spiaggia, evitando zone con ostacoli, terreno irregolare o con persone intorno, per ovvi motivi. Magari cominciate su un tapis roulant, aumentando la velocità via via che prendete confidenza, così, se perdete l'equilibrio, ci saranno sempre le sbarre a cui aggrapparsi".

lunedì 23 gennaio 2023

SALUTE. Telefoni verdi per casi di bisogno


FONTE: https://www.issalute.it/ sito sviluppato e gestito dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

AIDS e Infezioni sessualmente trasmesse

800.861.061

dal  lunedì  al  venerdì  dalle ore 13.00 alle ore 18.00

Le persone sorde, per avere informazioni sulle IST, possono utilizzare l'indirizzo e-mail tvalis@iss.it (mailto:tvalis@iss.it) a loro dedicato.

Alcol (TVAI)

800.632.000

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore  16.00 

Anti-Doping (TVAD)

800.896.970

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00

Contro il Fumo (TVF)

800.554.088

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00

Malattie Rare (TVMR)

800.896.949

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00


Gioco d'Azzardo (TVNGA)

800.558.822

dal lunedì al venerdì dalle ore  10.00 alle ore 16.00

Contro la Droga (TVD)

800.186.070

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00


mercoledì 18 gennaio 2023

FAMIGLIA. Il tablet non placa la rabbia dei bimbi

 



FONTE: "il venerdì di  Repubblica" del 06/01/23.
Articolo: "Il tablet non placa la rabbia dei bimbi. Anzi, la alimenta" di MARTINA SAPORITI.

Quando un bambino ha una crisi di rabbia o frustrazione, riuscire a calmarlo o aspettare che ci riesca da solo può essere faticoso. Per questo i genitori spesso si arrendono all'aiuto della tecnologia: un cellulare o un tablet e passa tutto. 
Alla lunga, però,  questa scorciatoia può rendere difficile ai bambini  imparare a gestire le proprie emozioni, soprattutto nei maschi.
A sostenerlo, in uno studio pubblicato su Jama Pediatrics è un  gruppo di ricerca dell'Università del Michigan coordinato dalla psicologa dello sviluppo Alison L. Miller.
Per sei mesi il team  ha seguito oltre 400 bambini di 3-5 anni raccogliendo dati sulle loro reazioini emotive e al contempo sulla frequenza con cui i genitori utilizzavano device elettronici per calmarli nei momenti di crisi. Scoprendo che un uso frequente ("molto spesso", questa la risposta dei genitori al questionario) portava a disregolazione emotiva nei bambini: sbalzi di umore, impulsività, rapido passaggio da un umore triste a eccitato e viceversa.
Gli effetti negativi della tecnologia sulla gestione delle emozioni erano particolarmente evidenti nei maschi e nei bambini iperattivi, impulsivi o con un temperamento  forte, che già faticano a gestire rabbia, frustrazione e tristezza.
Se la tecnologia è solo un "distrattore" che impedisce ai più piccoli di concentrarsi sulle emozioni , altre sono le strategie che i genitori dovrebbero adottare e incoraggiare: per esempio, aiutare i figli a dare un significato ai sentimenti che provano, anche solo categorizzandoli usando i colori ("rosso" per la rabbia, "blu" per la tristezza, "giallo" per la felicità); guidarli nel trovare il loro modo di calmarsi, magari scaricando le energie rabbiose ballando, saltando o cantando.