Sabato 10 febbraio sarà il quattordicesimo anniversario della morte di p. Simone.
mercoledì 31 gennaio 2018
LIBRI. "Storia di Tonle" di Mario Rigoni Stern
FONTE: libro "Storia di Tonle" di MARIO RIGONI STERN edito da Giulio Einaudi editore spa.
Si legge sulla copertina:
La storia di Tonle Bintarn, contadino e pastore delle antiche montagne venete, comincia con un incontro con una pattuglia della Regia Finanza quando, di là, sul trono dell'Impero sedeva Francesco Giuseppe, e termina durante la Grande Guerra in un bosco millenario piantato da monaci.
In mezzo, la condanna, l'esilio e ritorni furtivi, ogni inverno, come un uccello migratore alla casa. Soltanto quando Tonle è vecchio e stanco arriva finalmente il condono.
Ma è tardi per tutti: la guerra travolge ogni cosa, distrugge casolari e villaggi. Solo Tonle rimane ora caparbio con le poche pecore sui monti, al limite della linea degli scontri, difensore corrucciato di una rustica civiltà.
E là, dopo un ultimo distacco, un'altra fuga e un ritorno come connaturati a un destino, tra colonne di truppe, file di ambulanze e traini e scoppi di artiglieria, Tonle Bintarn, pastore, contadino, minatore, ferroviere, venditore di stampi, allevatore di cavalli, giardiniere per tutte le terre dell'Impero austro-ungarico e dell'Italia, incontra finalmente la pace, appoggiato ad un ulivo, con la pipa in mano.
Intreccio di grandi personaggi e di umili popolazioni in un angolo remoto del mondo dove s'insinua tra le vite la Storia, la vicenda di Tonle Bintarn "corre via" rapida e intensa, con quei singolari profumi di foreste e di nevi e d'aria in cui Rigoni Stern avvolge i suoi intensi, poetici racconti.
Qui la concentrazione è ancora più fitta, gli stacchi ancora più rapidi e netti, come in un'esistenza intera composta da sequenze brevissime.
SALUTE. Attenti agli integratori
FONTE: "Messaggero di sant'Antonio" gennaio 2018.
Articolo "Palestrati, attenti agli integratori!" di ROBERTA VILLA.
Una volta i rischi degli ormoni steroidi anabolizzanti riguardavano solo il mondo dello sport agonistico.
I farmaci erano forniti sotto banco da allenatori e medici sportivi compiacenti negli angoli degli spogliatoi, e scatenavano polemiche come quelle che accompagnavano l'inequivocabile aria virile di molte atlete dell'ex Europa dell'est.
Negli ultimi decenni sono cresciuti gli sforzi compiuti dalle organizzazioni sportive internazionali e nazionali per frenare, ai diversi livelli, il fenomeno del doping con queste, come con altre, sostanze.
In parallelo, però, in mille varianti note e meno note, farmaci di questo tipo viaggiano in rete, si trovano in appositi negozi specializzati e, nonostante i periodici maxisequestri, sono a portata di chiunque.
L'acquisto di integratori per potenziare le proprie performance non riguarda più, infatti, solo atleti olimpici o aspiranti tali.
Molti giovani maschi, tanto più se frequentano palestre, fanno uso di integratori che promettono di aumentare la massa muscolare.
Scopo ufficiale è quello di incrementare i propri risultati sportivi, ma spesso l'obiettivo è solo quello di migliorare il proprio aspetto, rendendolo più prestante.
Ma i bicipiti possenti o la "tartaruga", come si chiama l'effetto degli addominali scolpiti dall'esercizio, se ottenuti anche grazie a questi aiuti esterni, possono costare cari.
Questi prodotti non sono sempre innocui. Dall'analisi di 44 integratori "per aumentare la massa muscolare" acquistati su internet è emerso che solo poco più della metà conteneva davvero quel che era dichiarato sull'etichetta; in un quarto c'erano altre sostanze non dichiarate; il quasi il 60 per cento le dosi non corrispondevano e nel 10 per cento non c'era nessuna sostanza attiva. In questo caso, almeno, la truffa faceva meno danni.
"Chi prende questi integratori, di fatto, non sa cosa ingerisce - ha spiegato Shalender Bhasin, direttore del programma di ricerca sulla salute maschile al Brigham and Women's Hospital di Boston, negli Stati Uniti, uno degli autori dello studio pubblicato sul "Journal of the American Medical Association" -. Ma anche nel caso in cui dentro ci sia quel che si pensa di acquistare, cioè modulatori selettivi del recettore androgeno (SARM), l'incertezza per la salute rimane: questa sostanze, infatti, non sono autorizzate dall'Agenzia regolatoria statunitense, la Food and Drug Administration; sono considerate doping per gli sportivi come gli steroidi tradizionali ma, diversamente da questi, sono molto meno conosciute".
In altre parole, potrebbero essere meno pericolose per la salute rispetto agli steroidi tradizionali, ma (a seconda del prodotto) potrebbero esserlo anche di più. Non abbiamo ancora dati certi per dirlo.
In una recente lettera inviata a tre aziende produttrici, la stessa Food and Drug Administration ha messo in guardia dal definirli "integratori alimentari" quando, in realtà, si tratta di farmaci per i quali sono state registrate reazioni avverse e danni a lungo termine anche gravi, per esempio a livello del fegato e del cuore.
Insomma, per restare in forma, molto meglio un allenamento in più.
COMUNE DI ZANDOBBIO. COMUNE ZANDOBBIO informa
C'era una volta il notiziario "COMUNE ZANDOBBIO informa" con tante belle rubriche, che riportavano notizie sull'andamento anche economico del Comune.
Era un bel esempio di trasparenza e comunicazione dell'amministrazione comunale.
Gradirei conoscere, come cittadino che non sa districarsi nell'Albo Pretorio, il costo totale della nuova piazza e del nuovo bar in frazione Selva (comprensivo del costo del terreno).
Sergio Finazzi
Sergio Finazzi
giovedì 18 gennaio 2018
MISSIONI. Una mensa lunga mille posti
FONTE: "MISSIONARI SAVERIANI" dicembre 2017.
Articolo "A Panzi, una mensa lunga mille posti" di p. NICOLA COLASU0NNO sx, Panzi, Congo RD.
Abbiamo preso seriamente le parole di papa Francesco e abbiamo voluto invitare qui a Panzi mille poveri per la Giornata appena istituita.
Sono arrivati anziani, vedove, gente senza lavoro...
La commissione Caritas ha appena fatto le spese: pomodori, farina di manioca, legumi e arachidi, pure una mucca e poi tutti in cucina.
La comunità di quartiere per ogni persona ha aiutato con 0,15 centesimi di euro.
Abbiamo mangiato polenta di manioca, legumi e carne ben condita e all'uscita le mamme della Caritas avevano preparato la "bomboniera": arachidi e fritella (benyé) in un sacchetto di plastica. Tutto a suon di musica e danza.
Durante la preghiera di benedizione del cibo ho chiesto perdono ai poveri perché c'eravamo dimenticati di loro. Abbiamo, infatti, il giorno delle missioni, delle donne, delle vocazioni, degli ammalati, ma quello dei poveri non c'era.
Il lavoro è la chiave per sconfiggere la povertà anche a Panzi, periferia della grande città di Bukavu, dove lavoro ne viene creato poco e quello che c'è, è poco renumerato (1 euro per sette ore nei campi!).
Le mamme per poco più di 50 centesimi portano sulla schiena sacchi di 40 chili per un chilometro in salita. Quando le vedo mi viene da dire che nel 2017 la ruota per trasportare esiste. Ma tutte mi rispondono: "Padre, è la fame che ci spinge a fare questo mestiere; cosa mangerebbero i nostri figli questa sera?".
Insomma, è stata una bella festa in seguito a una bell'idea. Persino nonna Rachele si è alzata e ha danzato col suo bastone...
Alla fine tutti abbiamo gridato: Viva papa Francesco!
La comunità di quartiere per ogni persona ha aiutato con 0,15 centesimi di euro.
Abbiamo mangiato polenta di manioca, legumi e carne ben condita e all'uscita le mamme della Caritas avevano preparato la "bomboniera": arachidi e fritella (benyé) in un sacchetto di plastica. Tutto a suon di musica e danza.
Durante la preghiera di benedizione del cibo ho chiesto perdono ai poveri perché c'eravamo dimenticati di loro. Abbiamo, infatti, il giorno delle missioni, delle donne, delle vocazioni, degli ammalati, ma quello dei poveri non c'era.
Il lavoro è la chiave per sconfiggere la povertà anche a Panzi, periferia della grande città di Bukavu, dove lavoro ne viene creato poco e quello che c'è, è poco renumerato (1 euro per sette ore nei campi!).
Le mamme per poco più di 50 centesimi portano sulla schiena sacchi di 40 chili per un chilometro in salita. Quando le vedo mi viene da dire che nel 2017 la ruota per trasportare esiste. Ma tutte mi rispondono: "Padre, è la fame che ci spinge a fare questo mestiere; cosa mangerebbero i nostri figli questa sera?".
Insomma, è stata una bella festa in seguito a una bell'idea. Persino nonna Rachele si è alzata e ha danzato col suo bastone...
Alla fine tutti abbiamo gridato: Viva papa Francesco!
DON CAMILLO. Campeggio a Livigno
FONTE: avvisi settimanali parrocchia di Albegno.
Come già preannunciato (vedere post "Proposte per l'estate 2018" di novembre 2017), quest'anno monteremo un campeggio vero e proprio a Livigno, in una radura, che il comune di Livigno mi ha concesso in affitto, in mezzo alla pineta.
Qui di seguito pubblico il calendario della disponibilità della struttura.
Ho pensato di tenerla montata fino al 26 agosto per offrire anche ai ragazzi la possibilità di sfruttarla anziché andare a Roncobello.
Quest'anno punto tutto su Livigno dal momento che sarà un'occasione unica perché alla fine di questo campeggio, porterò a casa tutta l'attrezzatura.
Per qualsiasi informazione potete contattarmi.
don Camillo
CAMPEGGIO A LIVIGNO 14/6/2018-26/8/2018
PERIODO GRUPPO RESPONSABILE
dal 7 al 10 giugno Montaggio
dal 11 al 13 giugno Animatori giochestate don Camillo
dal 14 al 30 giugno
dal 1 al 7 luglio
dal 8 al 14 luglio
dal 14 al 20 luglio Oratorio di Villongo don Mattia
3454265572
dal 21 al 28 luglio
dal 28 al 4 agosto Oratorio di Villongo don Mattia
3454265572
dal 4 al 12 agosto
dal 13 al 19 agosto Famiglie di Albegno don Camillo
dal 19 al 26 agosto Ragazzi di Albegno e famiglie
- € 20,00 al giorno per ragazzi sino alla III media
- € 25,00 al giorno per gli altri
- gratis fino a 5 anni.
PER GRUPPI IN AUTOGESIONE
- € 300,00 PER OGNI SETTIMANA (suddivisione spese montaggio-smontaggio)
- € 2,00 a testa al giorno per gruppi di 25 persone
- € 1,00 al giorno dal 26° in su.
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