domenica 10 luglio 2022

SERGIO. La mia quarantennale frequentazione del calcio



Prendo spunto dalla richiesta del mio ex portierino Roberto Monticelli per parlare della mia lunga frequentazione del calcio dilettantistico provinciale. Lo farò con più post, abbinando anche dei post di racconti che ho già pubblicato in passato. Questi racconti sono di pura fantasia, ma ...... non troppo.
Per soddisfare Roberto pubblico la replica del post SPORT. Ti ricordo Matteo del 18/08/2014.
Nella foto del 1990 Roberto è il 1° giocatore in piedi  da sinistra, mentre manca l'altro portiere Paolo Nicoli, di cui non ricordo il motivo dell'assenza. Matteo Zappella è il 5°, mentre il 3° è lo zandobbiese Andrea Brevi. I due adulti sono Ambrogio Morotti e Mario Biava, il papà di Beppe, oltre al sottoscritto.

                                          


 

venerdì 8 luglio 2022

SPORT. Beppe Biava e Damiano Zenoni

 


FONTE: Facebook.




E' la foto del 1988 della squadra di Cenate Sotto dei pulcini campioni provinciali FIGC.
Sapreste riconoscere il nuovo allenatore della U.C. AlbinoLeffe Beppe Biava?



e il nuovo allenatore della squadra primavera dell'US Pergolettese 1932 Damiano Zenoni?




Nella foto ci sono però altri due zandobbiesi: il celebre Cristian Zenoni e lo sconosciuto Loris Finazzi.





mercoledì 6 luglio 2022

STORIE DI VITA DI ZANDOBBIO. Una vita vissuta accanto ad un pastore



FONTE: libro "Sul filo dei ricordi..." ideato e stampato dal GRUPPO PARROCCHIALE PER LA TERZA ETA' di Zandobbio.

Severo Bena con il figlio Osvaldo


Mi chiamo Cesarina Tironi e sono nata a Seriate il 14 ottobre del 1930. Anch'io discendo da una famiglia di pastori: mio padre Valentino aveva un gregge di circa 50 pecore.
Un giorno, mentre facevo pascolare le pecore di mio padre, ho incontrato un pastore che proveniva da Zandobbio e si chiamava Severo Bena. Qui è nato il nostro rapporto.
Il 7 aprile del 1956, all'età di 26 anni, ho coronato il mio sogno d'amore e ho sposato Severo che allora aveva 27 anni.
Ho sempre seguito mio marito nel suo lavoro di pastore, portando al pascolo le sue circa 50 pecore. Il lavoro del pastore era di grande sacrificio. Quando mio marito si spostava con il gregge verso la bassa pianura bergamasca restava fuori casa bivaccando nei campi per settimane e, qualche volta, per mesi.
Quando con il gregge si trovava nei paesi vicini io, in bicicletta, gli portavo il pranzo composto da polenta e spezzatino o qualche pezzo di agnello e il cambio della biancheria.
Quando i nostri figli erano ancora piccoli li portavo con la bicicletta a vedere il loro padre che non  poteva abbandonare il gregge. In quel periodo non esistevano ancora i recinti con batteria per animali e quindi doveva restare sempre con il gregge.
Nella primavera avveniva la transumanza e cioè lo spostamento dei greggi da un posto all'altro, tali spostamenti avvenivano allora  a piedi anche per lunghi percorsi. Il pascolo si teneva nei nostri boschi da  aprile a maggio e da maggio a settembre si portava il gregge in montagna, dovendo anche pagare un affitto per i terreni del'alpeggio al comune o a privati.
Da settembre si svolgeva la tosatura delle pecore che veniva fatta presso l'ovile: la tosatura avveniva  a mano con una forbice adatta all'occorrenza. Una nuova tosatura avveniva a marzo dell'anno successivo.
La lana di pecora allora era molto richiesta, veniva venduta anche a negozianti o a privati per vari usi, in particolare modo per materassi e cuscini. La maggior parte della lana finiva però in Valgandino per la filatura. La vendita della lana serviva per mantenere la famiglia e pagare le spese dell'alpeggio.
In quel tempo i pastori erano numerosi: con 50 pecore si poteva mantenere una famiglia. Oggi, con le sigenze moderne, questo numero non basta più e sono dimunuiti i pastori.
I pochi pastori rimasti hanno greggi che partono come minimo da 800/1000 pecore. Non si spostano più sempre a piedi nei lunghi tragitti, hanno al seguito qualche piccola comodità: un automezzo per il riposo del pastore, ecc.
Mio marito è morto nel 1974 all'età di 44 anni.
Mio suocero, Andrea Bena, è stato il primo pastore di Zandobbio, iniziando l'attività nei primi anni del 1900, i suoi figli Severo e Celestino hanno continuato la sua attività e nostro figlio Osvaldo l'ha proseguita fino all'età di 20 anni. Nel 1978 è stato chiamato a svolgere il servizio militare e per questo motivo abbiamo dovuto vendere tutte le pecore.

                                             Cesarina Tironi
                                               detta Pastura
                                                 classe 1930


Andrea Bena, a destra, con un collega

 

 





lunedì 4 luglio 2022

COLLETTIVO CONFUSIONE. Siamo campioni della Lombardia 2021-22 calcio a 5 CSI

 


+


Dall'alto dei cieli Paolo ha visto una bella e combattuta partita di finale per il 1° posto e ........vittoriosa.
L'Oratorio ANNICCO CR nell'altra semifinale aveva sconfitto ORZINUOVI BS per 5 - 0. La finale per il titolo lombardo era

COLLETTIVO CONFUSIONE BG - ORAT. ANNICCO CR

la partita si è giocata alle 19.30 di una giornata incredibilmente afosa.
L'Oratorio ANNICCO, battendo seccamente i bresciani dell'Orzinuovi (da noi superati solo ai rigori nella fase eliminatoria) avevano  quindi le carte in regola per contrastare i campioni uscenti lombardi.
Se ci si ferma al risultato finale di 6 - 1 per il Collettivo Confusione, si direbbe che per noi è stato facile vincere. Tale giudizio è ingannevole. Passiamo a descrivere l'andamento della partita.
Al 3' palo da parte nostra.
Al 4' gol di Marco Danesi. La partita si accende con i cremonesi che non ci stanno a perdere, ma al 6' devono subire un altro gol segnato da Patì che si ripete al 14' con un gol stratosferico in acrobazia. Siamo quindi sul 3-0 per noi. Potrebbe sembrare tutto facile, ma non lo è.
Errore difensivo di Marco Danesi al 17' e gol per l'Orat. Annicco: siamo sul 3 - 1.
24' grande parata di Luca.
25' grande parata del portiere avversario.
26' ammonizione per proteste al n. 36 cremonese.
Il tempo finisce sul 3 - 1 per il Collettivo Confusione, ma la partita è tutt'altro che decisa.
Si rientra in campo con la stessa forte determinazione delle squadre di superarsi.
2' palo dei bergamaschi.
3' salvataggio miracoloso sulla riga di porta di Luca, che rimane a terra dolorante per qualche istante.
Altre grandi parate di entrambi  i portieri, quando si giunge al 11' con gol di Paco. Siamo quindi sul 4 - 1 per noi e questa volta sembra proprio che i cemonesi siano domati. Errore.
Al 17' per un duro intervento subito Vecchio bestemmia. Immediata espulsione del nostro giocatore. Si apre così una diatriba in campo sul tempo che il nostro atleta dovrà restare fuori campo, essendo l'espulsione  a tempo: chi dice 3', chi 4', chi 5'. Infine si opta per 4'. Il Collettivo Confusione dovrà giocare dal 19' al 23' con 4 giocatori in campo. Situazione tremenda nel calcio a 5: in inferiorità numerica è facile subire una goleada.
Ma i bergamaschi sono quelli del "mola mia" e il fortino difensivo resiste senza incassare gol per i 4'.
Si ritorna in 5 e subito al 24' Patì sigla il suo terzo gol.
Ma non è finita: al 25' Paco porta sul 6 - 1 il risultato finale.
Giudizio finale: quando giochiamo con questa determinazione, altruismo, ritmo Battente e tecnica diventiamo un osso durissimo per tutti. L'importante è non montarci la testa........un certo traguardo è ancora lontano.
Non faccio nomi sui migliori: siete stati tutti grandi.
Per la cronaca il risultato della finale per il 3° posto è stato ROGENO LC - ORZINUOVI BS   5 - 4.

FORZA   RAGAZZI!!!!

Cesenatico ci aspetta.






























































































 












RIFLESSIONI. 26 giugno giornata mondiale contro la droga

 




FONTE: Don Chino Pezzoli # Comunità Promozione Umana su Facebook.

Il 26 Giugno giornata mondiale contro la droga. 
Una giornata che certamente passerà senza  che i media battano un colpo. 
Ormai tacere o far finta che la droga sia innocua alla salute dei giovani e adulti è prassi.
Ci si chiede il perché?
A mio parere si tratta di una scelta politica sociale che vuole che le droghe siano libere, tutte libere. I danni sul consumatore sono taciuti. Posso, per favore, gridare, in primis, nelle orecchie dei politici che le droghe uccidono?
Tutte le droghe aggrediscono il cervello, minano i sistemi neurologici centrali e lasciano il segno anche quando l'organismo crede di averle metabolizzate. Tacere è grave!  


domenica 3 luglio 2022

COLLETTIVO CONFUSIONE. Siamo in finale per il titolo di campione CSI di LOMBARDIA

 


VS



1°  SEMIFINALE 

COLLETTIVO CONFUSIONE  - G.S. ROGENO  8 - 3

L'aspettativa era di una partita tirata, ma non è stata così: troppo arrendevoli i giocatori del Rogeno.
La nostra squadra, pur senza pigiare sull'acceleratore, ha segnato subito al 2' e poi ancora al 11' e al 14' con tripletta di Patì. Nel primo tempo completa l'opera Paco al 17'. Risultato 4 - o per i  nostri.
Nel secondo tempo sembra che la musica non cambi: al 3' gol di Vecchio e siamo così 5 - 0. Poi c'è un tardivo risveglio del Rogeno che al 7' e al 11' segna due gol: 5 - 2. Poi un altro gol di Patì al 12': 6 - 2.
Al 14'  ancora un  gol degli avversari: 6 - 3.
Al 17' segna Marco e al 21' Paco. Risultato finale 8 - 3.
Luca ha sfoderato  alcune delle sue gigantesche parate.
Patì ha mantenuto le aspettative. Per gli altri ordinaria amministrazione.
Questa sera ci vorrà un ben altro impegno. Alla fine del primo tempo ORATORIO ANNICCO conduceva su ORZINUOVI  per 2 -0.
Il Palarogeno è un impianto molto bello da come si vede dalle foto pubblicate sotto. 
Come al solito ho fatto il tragitto Zandobbio - Rogeno in scooter, senza tuttavia la mia dolce (?) metà. E' stato molto bello nonostante la calura opprimente. La Brianza è bellissima con tutti i suoi boschi e montagne. In lontananza si vedevano  le Grigne.





























Questa sera la finale sarà sempre al Palarogeno alle ore 19.00.
Spero che Paolo, dall'alto, veda una bella partita, meglio ancora se vittoriosa.

F O R Z A   R A G A Z Z I