giovedì 13 agosto 2015

PARR. S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. Sfilata abiti da sposa






UN PLAUSO A DON ROBERTO, CHE HA AVUTO LA BRILLANTE IDEA DI QUESTA SFILATA, RICORDANDO LA MADRE, CREATRICE DI ABITI DA SPOSA.

BRAVISSIMI TUTTI GLI ATTORI SULLA PASSERELLA E CHI HA OPERATO DIETRO LE QUINTE.





















































































































































mercoledì 5 agosto 2015

LA COSTITUZIONE ITALIANA. Articoli dal 70 al 82


SEZIONE II - LA FORMAZIONE DELLE LEGGI.

ART. 70.
La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

ART. 71.
L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

ART. 72.
Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare le proporzioni dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.
La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

ART. 73.
Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiarano l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito.
Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.

ART. 74.
Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.
Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.

ART. 75.
E' indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.


ART. 76.
L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con la determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo determinato e per oggetti definiti.

ART. 77.
Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.
Quando, in casi straordinari di necessità e d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.
I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.

ART. 78.
Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari.

ART. 79.
L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale.
La legge che concede l'amnistia o l'indulto stabilisce il termine per la loro applicazione.
In ogni caso l'amnistia e l'indulto non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge.


ART. 80.
Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi.

ART. 81.
Le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
L'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi. Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese.
Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte.

ART. 82.
Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse.
A tale scopo nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria.

VIAGGI. Alice e Diego. nozze


Alice e Diego è una giovane coppia di Trescore B., sposatasi nei mesi scorsi.

Ecco alcune foto del loro viaggio di nozze.

ABU DHABI
























DUBAI
























ISOLE  MAURITIUS
























ISOLE  SEYCHELLES

















































DON CAMILLO. Adolescenti e giovani di oggi





Lo scorso anno don Camillo ha fatto insieme ad altri 12 adulti il pellegrinaggio Cene - Roma percorrendo la via Francigena.
Ogni giorno teneva un diario, che è diventato nei mesi successivi il libretto "Camminando sulla Storia".

Estrapolo un brano del diario di una tappa, dove il nostro don fa considerazioni sugli adolescenti e giovani.

"Questa mattina la nebbia fa da padrona e la strada è in gran parte in discesa; non posso guardarmi attorno per contemplare il paesaggio e non mi affatico più di tanto a camminare: due condizioni che mi permettono di riflettere di più. Penso all'esperienza che sto vivendo con i miei compagni di viaggio; alla solidarietà che si è stabilita tra di noi; alla tenacia con la quale ognuno svolge questo cammino; alla disponibilità di ognuno a dare la precedenza agli altri nelle cose piacevoli, e ad offrirsi per primo nelle cose più faticose. E ancora penso alla costanza nella preghiera che durante il cammino (2 rosari al giorno) in qualunque condizione ci si trovi: sia sotto il sole a perpendicolo, sia in mezzo al traffico della statale, sia passando attraverso i paesi..
Di tanto in tanto si acuisce in me il rammarico che assieme a questi miei compagni di viaggio, uomini e donne straordinari, non ci siano adolescenti e giovani ad assaporare questa esperienza di vita. A qualcuno di loro, quando ero ancora in fase organizzativa, ho rivolto l'invito. La risposta è stata: "non sono le mie cose". Mi rendo conto che il mio linguaggio non coincide con il loro. Eppure sono convinto che se accettassero di fare con serietà e senza riserve questo genere di esperienza, o anche di altre di tipo impegnativo, ne trarrebbero un vantaggio.
Il mio pensiero va anche alla settimana passata in Calabria nello scorso mese di giugno con un gruppo di animatori del Giochestate: le condizioni poste per aderire a questa iniziativa erano chiare e impegnative. Però poche di queste sono state rispettate rendendo, così, pressoché inutile anche questa esperienza.
Agli animatori del Giochestate ho chiesto di sottoscrivere un patto educativo con regole precise e motivate. Tutti lo hanno firmato, ma poi in molti hanno fatto a modo loro...
Mentre penso e ripenso arriviamo ad Acquapendente. Facciamo una spesa veloce al supermercato: pranzo leggero a base di panini imbottiti con affettati freschi e rimasugli vari di ieri e l'altro ieri (compresa una cipolla già affettata); un pellegrino deve sapersi adattare a tutto.
Carichi di questa bomba alimentare percorriamo gli ultimi 8 km. A S. Lorenzo Nuovo, cittadina poco distante dal lago di Bolsena, siamo ospitati negli spogliatoi del campo sportivo comunale. Poco dopo di noi arriva anche  un gruppo di scout di Chiari (Brescia). Sono arrivati in treno a Orvieto, e da domani si dirigono anch'essi a Roma seguendo la Francigena. Sono ragazzi e ragazze dai 17 ai 21 anni carichi di simpatia, di voglia di stare insieme e di camminare. Li osservo mentre, seduti in cerchio subito dopo arrivati, si organizzano con la regia del capo squadriglia: c'è chi si incarica delle spese, chi monta le tende, chi prepara la cena. Nessuno scantona, nessuno si apparta; sono sempre tutti insieme. Prima di andare a dormire si ritrovano ancora in cerchio e ognuno esprime le sue sensazioni. Non sto ad ascoltare quello che dicono perché non mi sembra corretto, ma sento che ognuno dice la sua, ascoltato in silenzio dagli altri senza interruzioni. Stando a debita distanza, socchiudo gli occhi e sogno...
Mi immagino che quel  gruppo siano i miei ragazzi...che carica mi darebbero! E che carica potrei dare anch'io a loro...

RIFLESSIONI. Cos'è la sconfitta?


FONTE: Libro "Il manoscritto ritrovato ad Accra" di Paulo Coelho, edito da BOMPIANI.

Brani scelti dal libro.

COS'E' LA SCONFITTA?

Nel ciclo della natura non esistono né vittoria né sconfitta: esiste solo il moto del cambiamento.

All'inverno succede la primavera, la quale è seguita dall'estate, che precede l'autunno.

La gazzella si nutre di arbusti ma, contemporaneamente, è il cibo del leone.

In questo ciclo non ci sono né vincitori né vinti, ma soltanto fasi che devono compiersi.
Allorché il cuore  dell'essere umano comprende un simile meccanismo, può dirsi libero: accetta senza afflizione i periodi difficili, e non si lascia trarre in inganno dai momenti di gloria.
Si lascerà alle spalle entrambi. Uno succederà all'altro. E il ciclo continuerà fino al momento in cui ci libereremo dai gravami della  carne e incontreremo l'Energia Divina.

Perdere una battaglia, o tutto ciò che crediamo di possedere, ci sprofonda in momenti di tristezza. Poi, quando li superiamo, scopriamo la forza sconosciuta che dimora in ogni essere umano - una forza  che ci sorprende e accresce la nostra autostima.

La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
Soltanto chi desiste è sconfitto. Tutti gli altri possono dirsi vittoriosi.

Insegnamenti fondamentali della sconfitta:

Bisogna attendere con pazienza il momento opportuno per agire.
Bisogna coltivare la saggezza che consente di non lasciarsi sfuggire le occasioni.
Bisogna essere orgogliosi delle proprie cicatrici.




OGGETTI. Nave da crociera sul Bosforo