giovedì 15 ottobre 2015
martedì 13 ottobre 2015
VIAGGI. Barcellona. persone
GITA IN PULLMAN A BARCELLONA DAL 30 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE 2015 ORGANIZZATA DALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI ZANDOBBIO.
Bella gita pienamente riuscita.
In questo post pubblicherò le foto che ho scattato ad alcuni partecipanti. Mi scuso con quelli che non ho fotografato.
In post successivi pubblicherò le foto dei luoghi visitati (ma anche quelle scattate sul percorso Zandobbio-Barcellona e ritorno) ed anche il video e le foto prodotti da mio cugino Roberto, che ha visitato il Camp Nou del Barcellona.
la colazione di Angelo
Angelo smaltisce la colazione
giovedì 8 ottobre 2015
LA COSTITUZIONE ITALIANA. Articoli dal 101 al 110
TITOLO IV
LA MAGISTRATURA
SEZIONE I - ORDINAMENTO GIURISDIZIONALE
ART. 101.
La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge.
ART. 102.
La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario.
Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura.
La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia.
ART. 103.
Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi.
La Corte dei conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalla legge.
I tribunali militari in tempo di guerra hanno la giurisdizione stabilita dalla legge. In tempo di pace hanno giurisdizione soltanto per i reati militari commessi da appartenenti alle Forze armate.
ART.104.
La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.
Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica.
Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.
I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
Non possono, finché sono in carica, essere iscritti negli albi professionali, né far parte del Parlamento o di un Consiglio regionale.
Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica.
Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.
I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
Non possono, finché sono in carica, essere iscritti negli albi professionali, né far parte del Parlamento o di un Consiglio regionale.
ART. 105.
Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.
ART. 106.
Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.
La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.
Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.
ART. 107.
I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del Consiglio superiore della magistratura, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso.
Il Ministro della giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare.
I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario.
ART. 108.
Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con legge.
La legge assicura l'indipendenza dei giudici delle giurisdizioni speciali, del pubblico ministero presso di esse, e degli estranei che partecipano all'amministrazione della giustizia.
ART. 109.
L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria.
ART. 110.
Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al Ministro della giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.
DON CAMILLO. Non tutto il male vien per nuocere.1
FONTE: avvisi settimanali della Parrocchia di Cene.
NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE
(1° puntata scritto sul monte Bò il 04/08/2015)
Il programma delle attività dell'oratorio prevedeva per quest'anno la ripresa del campeggio a Livigno: una proposta di ferie economicamente accessibile a tutti, in una località rinomata, con un tipo di esperienza a stretto contatto con la natura, un servizio alle famiglie con necessità di tenere occupati i figli nel periodo precedente le ferie; un'iniziativa educativa in continuità con l'impegno annuale dell'oratorio.
Il campeggio non è decollato perché erano troppo pochi i volontari disponibili a montare le attrezzature, ma anche perché erano troppo pochi gli iscritti per cui il lavoro dell'installazione delle strutture sarebbe stato eccessivo in confronto alla richiesta di servizio. Siccome però il programma prevedeva quella iniziativa, mi sono attivato per tempo per cercare il mio sostituto in parrocchia nelle settimane del mio impegno in campeggio.
E così con Don Gianangelo sono rimasto d'accordo che m'avrebbe sostituito dal 2 al 20 agosto.
Saltato l'impegno del campeggio, non potevo "licenziare" Don Gianangelo che a sua volta aveva programmato i suoi mesi estivi in base anche alla mia richiesta.
E così mi sono trovato ad avere 18 giorni da inventare fuori dalla parrocchia.
Mica male come possibilità !
Dopo aver pensato e valutato, ho deciso: una settimana sul monte Bò con la mia zietta dal 3 al 9 agosto, nella struttura della ex colonia, con un programma particolareggiato:
- preghiera, riposo, relazioni varie sulle attività svolte fino ad oggi, fienagione, e preparazione della festa del 9 agosto sul monte Bò.
Programma perfettamente riuscito grazie al luogo incantevole; al tempo stupendo; alla disponibilità della gente del posto; alla simpatia della zietta che ha fatto di tutto per tenermi sveglio di notte con il suo andirivieni da disorientata, ad ogni ora della notte, convinta com'era di trovarsi ancora in canonica.
Si trattava di organizzare il resto dei giorni disponibili.
Un'idea si è fatta sempre più spazio fino a diventare fissa: andare ad Ostuni in Puglia dove un parrocchiano (Gianni) mi aveva invitato a passare alcuni giorni a casa sua dove si trova in ferie.
Quando mi ha fatto la proposta, gli ho risposto in modo burlesco: "Certo che vengo!" senza però esserne convinto. Ora la convinzione c'è; manca, però, la compagnia, perché non ho voglia di andare da solo. Mi do alla ricerca di qualcuno disponibile a fare con me questa escursione: qualcuno disponibile a fare una vita spartana (tipo campeggio); che condivida un'esperienza anche di spiritualità ; con il quale si può trattare con confidenza....Condizioni che ritengo necessarie per passare bene una settimana insieme di questo tipo.
Ricerca non facile, perché tutti hanno già stabilito il loro programma.
Quando ormai sto per arrendermi, arriva la bella notizia: Gabriele ed Emanuela accettano la proposta. Avevano in programma di fare un pellegrinaggio da Spello ad Assisi con lo zaino in spalla; mi avevano invitato ad andare con loro, ma quest'anno, non avendo in programma di fare il pellegrino, non ero psicologicamente preparato; perciò avevo declinato l'invito.
La provvidenza ha avuto pietà di me: ha creato qualche intoppo alla coppia di pellegrini e li ha orientati sul mio programma che così diventa realizzabile.
Su come si svolgerà racconterò ad impresa compiuta. Intanto metto in condizione di poter viaggiare il mitico camper che mi è stato regalato dalle sorelle Coter e con il quale sono in piena confidenza perché mi ha accompagnato nel pellegrinaggio di Santiago.
Sarà lui a sostenere la parte più impegnativa del nuovo viaggio. Nessun problema, visto che è munito di tutti i "conforts" e dei dispositivi tecnici più sofisticati(!)
Don Camillo
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