martedì 24 giugno 2025
RICEVO E PUBBLICO. "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi...."
lunedì 23 giugno 2025
PAPA LEONE XIV. La pace diventa missione
FONTE: "MISSIONARI SAVERIANI" giugno-luglio 2025.
P. Gabriele Ferrari ha condiviso una riflessione sull’elezione di papa Leone XIV per il settimanale diocesano di Trento, “Vita Trentina”.
sabato 21 giugno 2025
CANZONI. Mia Martini. Donna
M I A M A R T I N I
Donna | ||
Donne piccole come stelle C'è qualcuno le vuole belle Donna solo per qualche giorno Poi ti trattano come un porno Donne piccole e violentate Molte quelle delle borgate Ma quegli uomini sono duri Quelli godono come muli Donna come l'acqua di mare Chi si bagna vuole anche il sole Chi la vuole per una notte C'è chi invece la prende a botte Donna come un mazzo di fiori Quando è sola ti fanno fuori Donna, cosa succederà Quando a casa non tornerà Donna, fatti saltare addosso In quella strada nessuno passa Donna, fatti legare al palo E le tue mani ti fanno male Donna che non sente dolore Quando il freddo gli arriva al cuore Quello ormai non ha più tempo E se n'è andato soffiando il vento Donna come l'acqua di mare Chi si bagna vuole anche il sole Chi la vuole per una notte C'è chi invece la prende a botte Donna come un mazzo di fiori Quando è sola ti fanno fuori Donna, cosa succederà Quando a casa non tornerà |
mercoledì 18 giugno 2025
RIFLESSIONI. La palestra della Speranza
E' il deserto la palestra della speranza, perché è il luogo delle promesse di Dio, forza vincitrice in tante avversità.
E' quel Dio che sempre offre una soluzione ai nostri problemi, dandoci segni di grazia e di benedizione, nella logica dei tre tempi della salvezza: ieri, oggi e domani.
martedì 17 giugno 2025
LIBRI. "La ballata dell'amore salato" di Roberto Perrone
LIBRI CONSIGLIATI DA LORIS FINAZZI
GRANDE DIVORATORE DI VOLUMI
Genova, 1990. È una fredda domenica di fine novembre e Girolamo Moggia aspetta a pranzo il figlio che deve arrivare da Milano, dove ha fatto carriera diventando un importante manager. Girolamo Moggia è un picchettino, uno di quegli operai che scendono nelle caldaie a pulirle quando una nave si ferma nel porto, e delle scelte del figlio non è mai stato tanto convinto. Girolamo Moggia è un uomo pratico, di poche parole, anche ruvido, ma è uno senza maschera, che dice e fa quello che pensa. Per quel pranzo domenicale ha comprato i corzetti, una tipica pasta genovese, e non vede l'ora di cuocerli. Non tanto per la fame, quanto perché deve andare allo stadio. C'è il derby Genoa-Sampdoria, e non ha nessuna intenzione di perderselo. Ma il figlio tarda. Eppure devono discutere di questioni importanti. Girolamo Moggia è da poco diventato vedovo di una moglie molto amata, ma adesso tutto il suo amore, nato negli anni della guerra e cresciuto nel tempo, più forte delle differenze sociali, si è trasformato in rancore. Ogni volta che ripensa alla moglie, l'odio e la rabbia lo assalgono come una mareggiata cattiva in certi giorni d'inverno. Che cosa ha scoperto? No, non si tratta di un tradimento, anche se, in qualche modo, è come se lo fosse. E che cosa deve decidere adesso, così urgentemente, con il figlio? Qualcosa è intervenuto inaspettatamente a scompaginare le sue certezze, e adesso Girolamo Moggia, volente o nolente, si trova a farci i conti, in un andirivieni di ricordi, alcuni ormai aspri, salati, altri, malgrado tutto, ancora dolcissimi. Senza compiacimenti, con brio e acutezza pungente, Roberto Perrone mette in scena il conflitto tra l'amore e l'orgoglio, in un romanzo di amicizie e di contrasti, di slanci e di tormenti, di sentimenti e risentimenti lungo cinquant'anni. Un romanzo che ha il ritmo suadente di una ballata, che avvolge e trascina, sorprende ed emoziona, e resta in mente come uno di quei motivi che non passano e continuano a risuonare dentro di noi.
lunedì 16 giugno 2025
PARR. S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. Pellegrinaggio a Fatima e Lourdes 1995









