martedì 18 febbraio 2025

COMUNE DI ZANDOBBIO. L'ambulatorio del medico di famiglia è stato riaperto












Come annunciato nel post "COMUNE DI ZANDOBBIO. L'ambulatorio di famiglia riaprirà" pubblicato il 09/02/25, l'ambulatorio è stato riaperto dal dr. Giovanni Bellini.
Giovanni, i tuoi pazienti zandobbiesi  saranno felici di questa tua decisione. Ti saranno grati soprattutto gli anziani che dovevano dipendere dagli altri  per recarsi a Cenate Sotto.
Un elogio anche al sindaco Mosè e ai suoi collaboratori, che per ora hanno risolto parzialmente il problema.

                                           Sergio  Finazzi




lunedì 17 febbraio 2025

DON CAMILLO. Il sole dopo la tempesta

 




FONTE: Notiziario parrocchiale settimanale di Albegno e dintorni.

IL SOLE DOPO LA TEMPESTA

Dopo la grande delusione è arrivato il conforto.
Ero proprio triste quel Venerdì 20 Dicembre per la mancata risposta dei Fedeli alle 2 celebrazioni comunitarie del Sacramento della Riconciliazione in preparazione al S. Natale: alle 15.00, presenti 3 sacerdoti, intervenuti 5 fedeli; alle ore 20.30, presenti ancora 3 sacerdoti, intervenuti 6 fedeli.
La cosa per me si è fatta ancora più drammatica quando, andando alla chiesa di Treviolo per aiutare d. Massimo a confessare Lunedì 23 Dicembre alle ore 20.30, l'ho trovata gremita. Non potevo non domandarmi che cosa è venuto meno qui ad Albegno, oltre al Parroco un po' più scadente rispetto a quello  più spirituale e più incisivo di Treviolo?
Per orgoglio personale non volevo accettare che fosse proprio  tutta  questione di Parroci perché avrebbe significato per me un fallimento totale. Nel mio piccolo posso dire che ce l'ho messa sempre  tutta, almeno per quanto riguarda la Confessione; ho giocato tutti i Jolly che avevo disponibili ... e qualcuno l'ho anche rubato, ma non è cambiato niente.
L'unica consolazione è stata quella di pensare che anche Treviolo, facendo parte della Chiesa Universale, aveva a che fare con me, oltre al fatto che 51 anni fa, nel mio primo anno di sacerdozio, avevo fatto il mio servizio di curato proprio in quell'Oratorio.
Ma la consolazione più bella e rotonda l'ho avuta  la vigilia di Natale quando, stando in confessionale dalle 14.30 fino  alle 20.00 ho potuto constatare un consistente afflusso di persone. Non che mi sia slogato il braccio a forza di assolvere... Ci sono stati anche dei bei momenti di pausa soprattutto dalle 18.30 alle 20.00, però ho notato nei penitenti una maturità di Fede che mi ha edificato e rincuorato. Questo è stato per me un motivo di gioia, un dono natalizio che ho gradito tanto, o, per usare termini  terra terra economici, una vera e propria tredicesima. Perché, a dirla tutta, non è per pura generosità che sto volentieri in confessionale (sarei come il santo curato D'Ars, patrono dei parroci), ma perché ho la mia ricompensa nel constatare come la Grazia di Dio agisce nel cuore dei suoi figli, e di riflesso agisce anche in me.
E' qui che il Signore mi ha fatto ripassare quella lezione che già da tempo aveva svolto ma che io da buon scolaro mi ero dimenticato di studiare: "quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare (Lc. 17,10)... perché in fondo è Lui il vero artista  del capolavoro che è ogni persona; io sono solo il pennello (neanche questa è farina del mio sacco, ma è semplicemente una parafrasi di un originale di Madre Teresa di Calcutta che la lezione di cui sopra l'aveva studiata  bene  da 10 con lode!)...O forse anche meno del pennello...la semplice tavolozza sulla quale depositare e mescolare i colori. Però ci sta. Anche la tavolozza ha la sua funzione, e l'artista la richiede  e la valorizza.
Così continuo a pensare che è  cosa buona restare in confessionale per mantenere viva e disponibile una preziosa opportunità che il Signore offre aspettando con misericordiosa e accondiscendente pazienza i tempi di ognuno. Primo fra tutti il mio tempo che, mentre aspetto, ho  modo di meditare e di pregare, ritagliandomi spazi provvidenziali dentro il logorio della vita quotidiana, cosa che non farei se cedessi ad una tentazione efficentista.
E' così che il Signore, se permette che ci sia la Tempesta che non è opera sua ma fa parte della Vita, sa regalare il Sole per rincuorare e rilanciare ogni volta la Speranza.

                          don Camillo



domenica 16 febbraio 2025

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Atalanta - Cagliari 0 - 0

 






MI ASPETTAVO UNA VITTORIA E DURANTE TUTTA LA PARTITA HO DETTO CHE AVREMMO SEGNATO, MA QUESTO NON E' AVVENUTO.
DELUSIONE, MA ANCHE RISPETTO PER I NOSTRI GIOCATORI, CHE SI STANNO SOBBARCANDO UNA PARTITA OGNI TRE GIORNI, AVENDO ANCHE DA SOPPORTARE LE GRAVI  ASSENZE DEFINITIVE PER QUESTO CAMPIONATO  DI SCAMACCA, SCALVINI E KOSSOUNOU.
GASP FA RIPOSARE DE ROON, EDERSON, DJIMSITI, BELLANOVA, ZAPPACOSTA E CDK TENENDOLI IN PANCHINA E RIENTRA CARNESECCHI.
LA DIFESA E' COMPOSTA DA SINISTRA DA TOLOI, HIEN E POSCH .
IL CENTROCAMPO E' FORMATO SEMPRE  DALLA SINISTRA DA RUGGERI, PASALIC, SULEMANA E CUADRADO. 
UNICO ATTACCANTE RETEGUI SUPPORTATO A SINISTRA DA BRESCIANI E A DESTRA DA SAMARDZIC.
SI PARTE E SUBITO LA DEA PRENDE IN MANO LE REDINI DEL GIOCO ANCHE SE AL RALLENTATORE.
SOLITO GIOCO DI AGGIRAMENTO A DESTRA, POI A SINISTRA, ANCORA A DESTRA......CHE ROTTURA DI PALLE.
NON SI TENTA MAI IL TIRO IN PORTA DA FUORI AREA.
CON QUESTO TRAM TRAM SI GIOCA TUTTO IL  PRIMO TEMPO CON UN UNICO TIRO IN PORTA DA PARTE DELLA DEA.
DELUDE ANCORA SAMARDZIC, CHE VIENE SOSTITUITO DA CDK ALLA RIPRESA DEL GIOCO DOPO L'INTERVALLO.
MI E' PIACIUTO INVECE SULEMANA, SOSTUITO AL 29' S.T. PER CRAMPI DA DE ROON.
TEMEVO PICCOLI, MA IL GIOCO DIFENSIVO DEL CAGLIARI  LO HA PENALIZZATO E IL RESTO LO HA FATTO HIEN, MIGLIORE IN CAMPO INSIEME A CAPRILE, PORTIERE DEL CAGLIARI.
INSOMMA ABBIAMO BUTTATO VIA DUE PUNTI, MA LA PARTITA DA VINCERE ASSOLUTAMENTE E' QUELLA CONTRO IL BRUGES MARTEDI' PROSSIMO.
SPERO CHE SIA DELLA PARTITA ANCHE LOOKMAN E KOLASINAC.
IL NERO  MANCA TREMENDAMENTE IN ATTACCO PER LA SUA CAPACITA' DI CAPOVOLGERE LE AZIONI, MENTRE IL SERBO E' UNA COLONNA PORTANTE DELLA DIFESA. 
NEL SECONDO TEMPO ABBIAMO FATTO IL TERZO TIRO IN PORTA CON VLAHOVIC, CHE HA SOSTUITO RETEGHI AL 10' S.T. IL RAGAZZO DELL'UNDER 23 HA TIRATO BENE IN PORTA, MA CAPRILE HA RESPINTO. FORSE DOVEVA ANGOLARE DI PIU' IL TIRO.
GASP HA RAGGIUNTO UN ALTRO TRAGUARDO: 600 PUNTI IN A CON LA DEA, SECONDO SOLO AD ALLEGRI, 663 CON LA JUVE.
COMUNQUE DE ROON HA DETTO A FINE PARTITA: "MARTEDI' CI SONO I PRESUPPOSTI PER RIBALTARLA, ABBIAMO TANTISSIMA CARICA, QUEL RIGORE CE NE DA' ANCORA DI PIU'. PER PASSARE IL TURNO DOBBIAMO MIGLIORARE LA PRESTAZIONE PERCHE' ALTRIMENTI NON SI VA AVANTI. HO DETTO ALL'ARBITRO  CHE DEIOLA STAVA PERDENDO TEMPO PER USCIRE. ALLORA PERCHE' SOLO 4'  DI RECUPERO? IN INGHILTERRA DANNO 10-12'. DOBBIAMO CAMBIARE QUALCOSA. IL GIOCO E' SEMPRE FERMO E SPESSO LENTO".
A PROPOSITO DEL VAR. IN UN'INTERVISTA A CASARIN, UNO DEI MIGLIORI ARBITRI ITALIANI DI SEMPRE, HA DETTO: "ALLA NASCITA DEL VAR NEL 2017 IL PRIMO PROTOCOLLO AVEVA  4 VOCI. SCAMBIO DI PERSONA, RIGORE SI' RIGORE NO, GOL E NON GOL, INTERVENTO VIOLENTO DA CARTELLINO ROSSO. ECCO: LA SEMPLICITA'. HANNO VOLUTO COMPLICARE ALLARGANDO TUTTO. INVECE BASTAVA COSI', 4 COSE MA CHIARE. PRENDIAMO LA PALLA CALCIATA DA BASTONI EVIDENTEMENTE FUORI: MA CHE SONO, MUTI? NO, SI PARLANO. E BASTA CHE GLI DICI CHE IL PALLONE E' USCITO. BASTA COMPLICAZIONI".
CHIUDO L'ARTICOLO CON L'AUGURIO DI PASSARE IL TURNO DI CHAMPIONS, ANCHE SE LA DEA FORTUNA SEMBRA VEDERE ULTIMAMENTE  CON CATTIVO OCCHIO LA DEA ATALANTA.

                 SERGIO FINAZZI


venerdì 14 febbraio 2025

SALUTE. Dimagrire con i farmaci

 




FONTE: "Messaggero di sant'Antonio " febbraio 2025.
Articolo: "Dimagrire con i  farmaci" di ROBERTA VILLA.

In un primo tempo, si è parlato di farmaci antidiabetici per dimagrire soprattutto come fenomeno di tendenza su Tik Tok e altri social media:  vip ed influencer  mostravano come bastassero iniezioni sottocutanee settimanali di un prodotto  per il diabete chiamato Ozempic per togliere l'appetito, e aiutare così a perdere peso anche chi diabetico non era.
Il loro uso si è così diffuso come una moda, in maniera inappropriata, tra chi,  con un leggero sovrappeso o, peggio, pur essendo pienamente nella norma, tende a standard  di magrezza  corrispondenti più a modelli estetici che di salute.
Ciò ha portato a un'impennata della domanda, anche grazie a medici compiacenti  che continuano a prescriverli a chi non avrebbe bisogno, col risultato che molti pazienti diabetici in tutto il mondo si sono trovati in difficoltà a reperirli in farmacia.
Nel frattempo, però, vari studi scientifici hanno dimostrato l'effettiva efficacia  e sicurezza di questi medicinali per la perdita di peso anche in pazienti obesi non diabetici, per  cui, con appositi dosaggi e diversi nomi commerciali, queste stesse molecole sono state autorizzate dalle agenzie regolatorie per il trattamento dell'obesità  (non del leggero sovrappeso!), purché sempre in associazione a interventi sull'alimentazione e all'attività fisica. Di questi non si può fare a meno, altrimenti i chili persi si recuperano molto facilmente, come dopo ogni dieta restrittiva che non incida sulle abitudini e gli stili di vita.
Per le persone davvero obese, quindi, i farmaci possono essere di aiuto, con vantaggi che sembrano estendersi a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e renali.
Molti studi sono in corso anche per verificare una possibile utilità di questi medicinali in altre condizioni come il fegato grasso, che i medici chiamano "steatosi epatica", o la policistosi ovarica, che già si cura con un antidiabetico orale, la metformina.
Alcuni dati preliminari suggeriscono inoltre che questi medicinali possano agire anche a livello cerebrale, per contrastare la dipendenza da alcol o da altre sostanze, e forse perfino proteggendo il cervello dalle malattie di Alzheimer e di Parkinson. Ma su questi fronti ci sono ancora molte prove da raccogliere.
Intanto, la richiesta continua  a superare la quantità di dosi che le aziende riescono a immettere sul mercato, e ciò non contribuisce certo ad abbassare il prezzo, che continua a essere molto elevato.
Ciò li rende inaccessibili a molti Paesi del mondo a medio e basso reddito, e alle fasce di popolazione più svantaggiate dei Paesi ricchi, dove l'obesità è più comune e grave che in quelle con maggiori opportunità educative, sociali ed economiche.
Si rischia così di aggravare, invece che colmare, le diseguaglianze di salute.












































































































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giovedì 13 febbraio 2025

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Bruges - Atalanta 2 - 1

 




LA FOTO MANDATAMI DA MICHELE
TITOLO    LA CARICA PRIMA DELLA PARTITa


LE FOTO ALL'INTERNO DELLO STADIO






LA  PARTITA

LA FORMAZIONE E' QUASI LA STESSA SCHIERATA A VERONA CON PASALIC AL POSTO DI SAMARDZIC, BELLANOVA AL POSTO DI CUADRADO E POSCH CHE INVERTE IL POSTO CON DJIMSITI. 
LA PARTITA INIZIA SUBITO A SPRON BATTUTO DA PARTE DEI BELGI CHE METTONO PRESSIONE A TUTTA CAMPO ALLA NOSTRA SQUADRA. SONO SORPRESO, PERCHE' STANNO GIOCANDO ESATTAMENTE COME NOI GIOCHIAMO ABITUALMENTE. PARTONO ALL'ATTACCO CON ALMENO QUATTRO UOMINI MOLTO VELOCI CHE COSTRINGONO I NOSTRI GIOCATORI AD ARRETRARE IN MODO QUALCHE VOLTA AFFANNOSO.
NIENTE DA DIRE: QUESTA SQUADRA E' PREPARATA BENISSIMO E CI STA RESTITUENDO PAN PER FOCACCIA SUL PIANO DEL GIOCO.
NEL BARETTO SIAMO CON IL FIATO IN SOSPESO ASPETTANDO  FATALMENTE CHE IL BRUGES PASSI IN VANTAGGIO. SE CIO' ACCADESSE NON CI SAREBBE NULLA DA RECRIMINARE.
GUARDA CASO ANCHE I BELGI HANNO LE MAGLIE NERAZZURRE.
SIAMO IN DIFFICOLTA' SOPRATTUTTO SULLA NOSTRA SINISTRA DOVE AGISCE POSCH, CHE DEVE AFFRONTARE TALBI, UN 2005 VELOCISSIMO. PER ME E' UN ERRORE AVER INVERTITO I DUE BRACCINI DELLE DIFESA. DJIMSITI SI SAREBBE DIFESO MEGLIO SULLA SINISTRA.
INFATTI AL 15' P.T. POSCH HA UN ATTIMO DI INDECISIONE PERMETTENDO A TALBI DI INVOLARSI SULLA FASCIA E CROSSARE AL CENTRO DOVE IL COMPAGNO FERRAN JUTGLA' NON HA DIFFICOLTA' A TRAFIGGERE  RUI PATRICIO.
COSI' SIAMO SOTTO E SARA' DIFFICILE RIMONTARE SE I BELGI CONTINUANO A PRESSARE A TUTTOCAMPO COME STAN FACENDO.
E' UN RITMO INFERNALE QUELLO DEL BRUGES E NON PUO' DURARE ALL'INFINITO. INFATTI VERSO IL 30' P.T. LA DEA STA PRENDENDO LE MISURE AGLI AVVERSARI E ADDIRITTURA AL 41' P.T. RIUSCIAMO A PAREGGIARE CON UN BEL COLPO DI TESTA IN PIENA AREA DI SUPER MARIO SU UN BEL CROSS DALLA SINISTRA DI ZAPPACOSTA. PAREGGIO.
DOPO 2' DI RECUPERO L'ARBITRO TURCO UMUT MELER MANDA NEGLI SPOGLIATOI LE SQUADRE. FINORA NON HA ARBITRATO MALE. QUESTA SETTIMANA I RESPONSABILI DI UNA SQUADRA DELLA SERIE A TURCA HANNO RITIRATO LA SQUADRA IN SEGNO DI PROTESTA PER L'ARBITRAGGIO SCANDALOSO DI QUELLA PARTITA.
NOI IN ITALIA ABBIAMO PAIRETTO, FABBRI, ABISSO E LORO, I TURCHI, AVRANNO I LORO ARBITRI SCADENTI. QUESTO UMUT MELER NON MI SEMBRA TALE.
IN QUESTO PRIMO TEMPO SI E' VISTO MOLTO POCO CDK, PROBABILMENTE CONDIZIONATO DALL'ENORME STRISCIONE SULLA CURVA DA PARTE DEI SUOI VECCHI TIFOSI.
RETEGUI HA CORSO  MOLTO, MA SENZA COSTRUTTO.
DOPO IL GOL SUBITO GASP HA FATTO INVERTIRE POSCH CON DJIMSITI. BELL'ERRORE CHE CI E' COSTATO UNA RETE.
LE SQUADRE RIENTRANO IN CAMPO SENZA AVER FATTO DELLE SOSTITUZIONI.
IL GIOCO RIPRENDE E LA DEA  SEMBRA AVER PRESO LE MISURE AL BRUGES.
LE AZIONI SI SUSSEGUONO DI QUA' E DI LA' CREANDO OCCASIONI DA RETE CHE ENTRAMBE LE FORMAZIONI SBAGLIANO.
GASP FA LE SOSTITUZIONI. TOLOI PER POSCH, SAMARDIZ PER PASALIC E CUADRADO PER BELLANOVA. NEL FRATTEMPO CDK DA' SEGNALI DI RISVEGLIO.
I BELGI NON RIESCONO PIU' A FARE IL PRESSING OSSESSIVO DEL P.T. E LA NOSTRA SQUADRA PIAN PIANO PRENDE LA SUPREMAZIA DEL CAMPO.
ABBIAMO ANCHE  TRE OCCASIONI PER PASSARE IN VANTAGGIO. LA PRIMA CON ZAPPACOSTA CHE COLPISCE IL PALO. POI SAMARDZIC,  LIBERO IN MEZZO ALL'AREA, SPEDISCE FUORI E POI CON CDK CHE IMPEGNA L'EX COMPAGNO MIGNOLET IN UNA DIFFICILE PARATA.
GASP FA ALTRI CAMBI: BRESCIANINI PER RETEGUI E PALESTRA PER ZAPPACOSTA. IL NOSTRO CAPOCANNONIERE HA AVUTO POCHI PALLONI GIOCABILI, DATA LA SCARSA INTRAPRENDENZA DI CDK.
MI ASPETTO CHE GASP SPOSTI CUADRADO DALLA DESTRA ALLA SINISTRA PER INSERIRE IL GIOVANE  SULLA DESTRA. INVECE GASP LASCIA IL COLOMBIANO AL SUO POSTO E MANDA PALESTRA SULLA SINISTRA.
QUESTA MOSSA SI RIVELERA' SBAGLIATA.
ORMAI SIAMO AGLI SGOCCIOLI DELLA PARTITA.
IL TEMPO REGOLAMENTARE E' PASSATO E IL 4° UOMO INDICA 3' DI RECUPERO.

SONO LE 00.25  E SONO STANCO. CONTINUERO' LA CRONACA DOMANI. C'E' ANCORA DA DIRE MOLTO.
                BUONANOTTE.
              SERGIO  FINAZZI

NEL BARETTO SIAMO TUTTI CONVINTI DEL PAREGGIO, MA LA DEA FORTUNA QUESTA VOLTA GIOCA UN CATTIVO SCHERZO ALLA DEA ATALANTA.
SIAMO AL 93' E IL BRUGES E' IN POSSESSO DEL PALLONE PER L'ULTIMA AZIONE DELLA PARTITA. L'AZIONE DI SVOLGE SULLA NOSTRA SINISTRA CON IL GIOVANE PALESTRA TAGLIATO FUORI. C'E' UN LANCIO DEI BELGI  IN PIENA NOSTRA AREA, MA HIEN ANTICIPA NILSSON E LO SORPASSA IN TROMBA. NEL SUPERARE L'AVVERSARIO IL NOSTRO GIOCATORE ALLARGA IL BRACCIO DESTRO, CHE NILSSON URTA LEGGERMENTE, MA SI LASCIA CADERE A TERRA COME SE FOSSE FULMINATO. 
L'ARBITRO TURCO FISCHIA IL RIGORE!!!!!
INAUDITO. IL VAR NON PUO' INTERVENIRE PER IL PROTOCOLLO.
IN CAMPO SUCCEDE DI TUTTO CON GASP CHE IMITA ALLEGRI E SI TOGLIE LA GIACCA E LA SCAGLIA A TERRA. CORRE PER ANDARE NEGLI SPOGLIATOI, MA POI CI RIPENSA E TORNA INDIETRO.
TUTTA LA NOSTRA SQUADRA CIRCONDA L'ARBITRO, MA QUESTO NON RECEDE DALLA SUA DECISIONE. TRE NOSTRI GIOCATORI VENGONO AMMONITI.
IL RIGORE E' BATTUTO DALLO STESSO NILSSON, CHE SEGNA ALLA DESTRA DI RUI PATRICIO.
ABBIAMO PERSO PER UN RIGORE ASSURDO, CONCESSO PER UNA PALESE SIMULAZIONE DEL GIOCATORE BELGA.
ORMAI LE DECISIONI ARBITRALI SONO DIVENTATE FARSESCHE.
IL VAR HA FUNZIONATO BENE NEL SUO PRIMO ANNO DI APPLICAZIONE, QUANDO POTEVA INTERVENIRE SEMPRE PER CORREGGERE DECISIONI ARBITRALI SBAGLIATE. MA NON ANDAVA BENE, PERCHE' LIMITAVA L'AUTORITA' DELL'ARBITRO E COSI' SONO STATI INTRODOTTI I PROTOCOLLI, CHE HANNO STRAVOLTO IL VAR..
IL VAR FUNZIONA BENISSIMO SENZA PROTOCOLLI IN TUTTI GLI SPORT IN CUI E' APPLICATO. 
PALLAVOLO, PALLACANESTRO, PALLANUOTO, RUGBY, TENNIS  ECC.
MA FUNZIONA BENE AD UNA CONDIZIONE: CI DEVE ESSERE LA POSSIBILITA' DA PARTE DEGLI ALLENATORI DI CHIAMARLO.
FINCHE' NEL CALCIO GLI ALLENATORI NON POTRANNO RICHIEDERLO, SAREMO SEMPRE IN BALIA DEGLI ARBITRI, CHE IN QUESTI ANNI SONO VERAMENTE SCARSI.
ANCHE NEL CALCIO E' ORA DI CAMBIARE. NON E' POSSIBILE AVERE LA TECNOLOGIA, INFALLIBILE, E LASCIARE POTERE DECISIONALE AGLI ARBITRI.
GLI ARBITRI DI CALCIO SONO LA PALLA AL PIEDE DELL'INTERO SISTEMA.
CON QUESTO CONCLUDO. SONO INCAZZATO NERO. SONO STATO ANCH'IO PER 9 ANNI UN ARBITRO DEL CALCIO CSI E VEDO CHE ALCUNE NORME, SEMPRE IN VIGORE, NON VENGONO QUASI MAI APPLICATE. UNA FRA LE TANTE LA SIMULAZIONE. UN'ALTRA LE PERDITE DI TEMPO DEI PORTIERI E POTREI CONTINUARE ANCORA.
SPERO CHE MARTEDI' PROSSIMO LA DEA ELIMINI IL BRUGES, MA SPERO SOPRATTUTTO CHE LE AUTORITA' CALCISTICHE FINALMENTE DIANO VIA LIBERA ALLA CHIAMATA DEGLI ALLENATORI.

                         SERGIO FINAZZI


martedì 11 febbraio 2025

PARR.S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. 1990 pellegrinaggio a Lourdes

 




OGGI 11 FEBBRAIO SI CELEBRA LA 1° APPARIZIONE DELLA MADONNA A LOURDES NEL 1858 E LA GIORNATA DEL MALATO.

NELL'AGOSTO DEL 1990 FACEMMO IL PELLEGRINAGGIO A LOURDES. 
PUBBLICO LA FOTO DELL'EVENTO, RICORDANDO ANCHE LE PERSONE CHE IN QUESTI TRENTACINQUE ANNI CI HANNO LASCIATO.