domenica 9 febbraio 2025

COMUNE DI ZANDOBBIO. L'ambulatorio del medico di famiglia riaprirà

 




Mi è stato comunicato che ieri sera   Tv Bergamo ha mandato in onda un'intervista al nostro sindaco Mosè Parigi, nella quale il nostro primo cittadino annuncia la riapertura dell'ambulatorio, avendo il dott. Giovanni Bellini accettato di visitare due giorni alla settimana nel nostro paese.
E' una bella notizia, Giovanni. I tuoi pazienti zandobbiesi ti saranno grati.

                                    Sergio   Finazzi


giovedì 6 febbraio 2025

COMUNE DI ZANDOBBIO. Il nuovo ambulatorio e nel frattempo.......

 














Venerdì scorso ho partecipato alla prima assemblea pubblica della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Mosè Parigi. Partecipazione non numerosissima.
Essendo un po' sordo (lo era anche mio nonno e mio padre) mi siedo in seconda fila di fianco a Federica, mamma di Mattia Bena.
L'espediente non serve, anche perché gli oratori non utilizzano il microfono. In  compenso Mattia proietta sullo schermo gli argomenti che si stanno sviluppando.
Prima dell'assemblea ha avuto luogo la premiazione delle borse di studio agli studenti più meritevoli di Zandobbio.
Poi c'è l'esposizione  dei temi  e dei progetti affrontati nei primi sei mesi dall'insediamento, con l'ausilio della proiezione di Mattia.
Termina l'assemblea e chiedo a Mattia di mandarmi i temi proiettati sullo schermo. Ciò che lui fa nei giorni seguenti.
Sinceramente ho capito poco, ma  mi riservo di ragionarci sopra  a casa con calma guardando ciò che mi manda Mattia.
Ora faccio un salto in avanti ed arrivo a martedì scorso quando devo andare dal medico di famiglia Sofia Vecchi (subentrante al dott. Rajaby)  avendo appuntamento per le 11:30. Mi devo recare a Gorlago in quanto la dottoressa si è rifiutata di visitare nel nostro ambulatorio.
Nell'ambulatorio di Gorlago visitano quattro medici di famiglia, tutte donne.
Rosaria ed io arriviamo con qualche minuto di anticipo e le due sale di aspetto sono gremite di persone che aspettano il loro turno. Apprendiamo che in quel momento stanno visitando tutte e quattro le dottoresse.
Insieme a noi  ci sono anche altri cinque compaesani, di cui una vedova, che,  quando il dott. Rajaby visitava a Zandobbio, si recava in ambulatorio a piedi. Ora invece deve ricorrere all'aiuto di una  amica, che la porta in auto.
In quel momento ci saranno state almeno 20 persone stipate in due sale di aspetto, che non devono superare i 20 mq in totale.
Il mio pensiero è volato subito alla possibilità di ammalarsi di una persona che va dal medico solo per la prescrizione di farmaci.
Ho raccontato questo fatto per ricollegarmi ai temi  della assemblea.
In questo post parlerò solo dell'argomento SANITA'.
La dr.ssa Vecchi sarà operativa fino al 31 marzo prossimo. Poi dovrebbe subentrare un altro medico,  di cui la nostra amministrazione comunale è in attesa del bando di concorso. Noi pazienti della dr.ssa Vecchi avremo dal primo aprile prossimo il nuovo medico di famiglia?
Questo medico utilizzerà l'ambulatorio di Zandobbio, che mi sembra di proprietà del Comune?
In ogni caso la nostra amministrazione gli deve offrire i locali gratuitamente e dire chiaramente, ma fermamente che deve esercitare a Zandobbio.
Questa è la cosa più urgente. La progettazione di un nuovo ambulatorio polifunzionale può avvenire anche  alle calende greche. Ricordo ancora la promessa della passata amministrazione all'inizio del loro mandato della progettazione di un centro sportivo.....
Ma ritorniamo alla questione del medico di famiglia. 
Mi rivolgo al dott. Giovanni Bellini, che, pur avendo moltissimi zandobbiesi come pazienti, ha il suo ambulatorio a Cenate Sotto.
Giovanni, scusa il tono confidenziale, ma ti conosco da quando sei nato, perché non visiti i tuoi pazienti  anche nell'ambulatorio di Zandobbio? Credo che la nostra amministrazione comunale non abbia difficoltà a concedertelo gratuitamente. Inoltre potresti  visitare anche liberamente senza appuntamento, come  faceva il dott. Rajaby, senza l'ausilio della segretaria.
Penso che faresti un grosso e gradito favore ai tuoi pazienti zandobbiesi.
Anche nei paesi limitrofi ci sono medici che si sdoppiano.
Ritorniamo  all'argomento SANITA' AMBULATORIO MEDICO E CENTRO PRELIEVI.
Sinceramente ho capito poco. La prima parte Miglioramenti........ mi sembra scritta in politichese.
Poi c'è in fase di attuazione il servizio prelievi a domicilio gratuito per la fascia di età  di > 77  anni. Sarei curioso di sapere come si è arrivati al numero 77. Dalle altre parti di solito la fascia di età è > 65.
Sono andato a cercare sul web la suddivisione della popolazione di Zandobbio nel 2024 e 77 non l'ho trovato.
C'è la suddivisione 75 - 79   con   110  abitanti. 
Calcolando  75-76-77 66 abitanti  (ma sicuramente di più)
                           78-79       44 abitanti

avremo che possono usufruire del servizio gratuito       =>78        209  abitanti

mentre sarebbero esclusi:

                          65 - 77       339  abitanti


Come potete vedere in  altri paesi si ragiona in modo differente sulle fasce di età:

 




                                             Sergio  Finazzi



LIBRI. "Portami il diario. La mia scuola e altri disastri" di Valentina Petri

 


 


   LIBRI  CONSIGLIATI  DA  LORIS  FINAZZI  

   GRANDE  DIVORATORE  DI  VOLUMI   






Portami il diario. La mia scuola e altri disastri di Valentina Petri  edito da Rizzoli

Quando entra in classe per la prima volta, Valentina è Quella Nuova e ha davanti ventotto futuri meccanici: c'è ne uno che si rifiuta di togliere gli auricolari e un altro che messaggia con la tipa; c'è Amebo che fissa il vuoto con aria indifferente; Piallato steso sul banco per nascondersi; Il Trucido che ingurgita un panino al tonno.
A settembre l'anno scolastico sembra già lunghissimo, eppure scoprirà presto che i giorni passano, passano sempre. Ma tra petardi esplosi in cortile e turbolente gite all'Expo, capitano momenti di inaspettata meraviglia, in cui gli studenti abbassano la guardia e scelgono di fidarsi. Ce li racconta in questo libro , oggi più che mai attuale, , Valentina Petri, riportandoci tra i banchi con lo sguardo amorevole e profondamente ironico di una prof veramente speciale, capace di trasmettere la passione, le sfide e le avventure e le emozioni dell'insegnamento non solo agli studenti, ma anche a tutti noi. Perché abbiamo bisogno di ricordarci ogni giorno che i ragazzi, se tendiamo loro la mani, sanno stupirci come nessun altro.

lunedì 3 febbraio 2025

PARR.S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. 21° anniversario morte p. Simone Vavassori

 








LUNEDI' 10 FEBBRAIO RICORRE IL VENTUNESIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI P. SIMONE.



RES PUBLICA. Tempo di accogliere

 




FONTE : "Messaggero di sant'Antonio" ottobre 2024.
Articolo : "Tempo di accogliere " di RITANNA ARMENI.


Un milione di ragazze e ragazzi nel nostro Paese parlano italiano, frequentano scuole e studiano su libri italiani, giocano con coetanei italiani. Ma non sono considerati italiani.
I genitori sono stranieri, lo sono stati i loro nonni. La legge italiana, che privilegia lo ius sanguinis, non riconosce loro dunque la cittadinanza. Sono tanti.  Uno su nove alunni, dicono le statistiche. E in futuro, non è difficile supporlo, saranno di più.
I recenti giochi olimpici e paraolimpici ce ne hanno plasticamente rimandato le immagini: giovani con volti ridenti e colorati, accenti regionali marcati, che sono diventati campioni. Eppure a tanti altri non è permesso esprimere la loro ricchezza e la loro forza.
L'Italia, lo sapevamo, non è un Paese per giovani. Ma lo è ancora meno per i giovani figli di immigrati:  nessun segnale di accoglienza e di riconoscimento, nessuna legge che garantisca loro quello che già sono, cioè cittadini a tutti gli effetti del nostro Paese. 
La questione non è più rinviabile. Se ne sono rese conto anche alcune forze politiche di governo. 
Forza Italia ha proposto che la cittadinanza sia concessa ai minori nati in Italia - o che sono arrivati entro i primi 12 anni di vita - e che abbiano completato un piano di studi  quinquennale. In questo modo, si calcola, almeno 200 mila sarebbero finalmente italiani.
Sarebbe un inizio. La risposta delle altre forze politiche di governo non è stata però positiva . Nella cultura di gran parte del governo la paura dello "straniero" sembra ancora dominare rispetto a una politica e a una pratica dell'accoglienza. Anche quando questa  non fa che prendere atto di una situazione evidente: giovani completamente inseriti che solo la legislazione non ritiene tali.
Le richieste  per un superamento di questa condizione che vengono dalle  associazioni della società civile e del volontariato, dai suggerimenti  degli studiosi dei fenomeni migratori, dalla Chiesa, sono state  finora ignorate.  Di qui la proposta di un referendum di rottura avanzato da associazioni e forze politiche di sinistra le cui firme sono già state depositate in Cassazione. La legge attuale (del 1992) richiede  dieci anni di soggiorno legale ininterrotto per presentare domanda per la concessione della cittadinanza.
Il referendum propone il dimezzamento a 5. Se la proposta passasse, diventerebbero italiani  oltre 2 milioni e immigrati e, tra questi, circa 500 mila  bambini e bambine.
Sappiamo che il percorso di un referendum, e anche quello di una legge, in Italia è lungo. I problemi invece sono urgenti. I ragazzi e le ragazze  di cui parliamo tra qualche anno saranno maggiorenni . Lavoreranno e metteranno su famiglia. Anche da loro dipenderà il processo produttivo e riproduttivo del Paese. Ci aiuteranno, se possibile, a salvarci dal declino economico e demografico. Se è doloroso per loro non essere accettati è irragionevole per il Paese continuare a rifiutarli.


































































































































































domenica 2 febbraio 2025

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Atalanta - Torino 1 - 1

 



ATALANTA - TORINO E' STATA UNA PARTITACCIA. NON HO MAI VISTO QUEST'ANNO UNA SQUADRA COSI' SCARSA COME IL TORINO. EPPURE CONTRO I GRANATA ABBIAMO PERSO 4 PUNTI TRA ANDATA E  RITORNO.
A GIUSTIFICAZIONE DELLA DEA DOBBIAMO DIRE CHE ANCHE LEI E' FORMATA DA UOMINI E NON DA ROBOT. 
DI CONSEGUENZA AD UNA PARTITA GIOCATA ALLA PARI CON IL BARCELLONA,   NE SEGUE UNA SCADENTE, ANCHE SE ABBIAMO AVUTO L'OCCASIONE DI PASSARE IN VANTAGGIO CON IL RIGORE CONCESSOCI.
TUTTAVIA QUEL PIPA DI RETEGUI SI E' FATTO PARARE ANCORA IL RIGORE. QUELLO CHE HA FALLITO CON L'ARSENAL CI E' COSTATO L'ECLUSIONE NELLE OTTO  SQUADRE, CHE ANDRANNO DIRETTAMENTE AGLI OTTAVI DI FINALE DELLA CHAMPIONS. VEDREMO IN SEGUITO IL DAZIO DA PAGARE PER QUESTO PENALTY SBAGLIATO.
IN OGNI CASO DEVE SMETTERLA DI FARE QUEI TRE/ QUATTRO SALTELLI PRIMA DI TIRARE: E' RIDICOLO.
LA PARTITA E' VISSUTA TUTTA SULLE SPALLE DELL'ATALANTA, MENTRE IL TORO SI E' RINTANATO COME UN AGNELLO NELLA SUA META' CAMPO.
LA DEA PRESENTA RUI PATRICIO IN PORTA, POICHE' CARNESECCHI SI E' INFORTUNATO NEL RISCALDAMENTO.
IL PALLINO DEL GIOCO E' DALL'INIZIO NELLE NOSTRE MANI E RIUSCIAMO A PAASARE IN VANTAGGIO AL 21' P.T. CON DJIMSITI CHE CON UN IMPERIOSO COLPO DI TESTA SUPERA  MILINKOVIC- SAVIC, IL GIGANTESCO PORTIERE GRANATA.
PENSO CHE ORA LA STRADA SIA SPIANATA PER UNA GOLEADA,  INVECE   AL  40' P.T. MARIPAN, CENTRALE DI DESTRA DEL TORO, INCORNA INDISTURBATO NELLA NOSTRA PORTA PORTANDO IL TORINO SUL PAREGGIO. E' SUCCESSO COME IL SECONDO GOL DEL BARCELLONA: UN DIFENSORE AVVERSARIO LASCIATO LIBERISSIMO NELLA NOSTRA AREA.
FINISCE IL 1° TEMPO CON IL TORINO CHE HA FATTO GOL CON IL PRIMO TIRO IN PORTA. DALL'ALTRA PARTE INVECE STA FACENDO MIRACOLI IL PORTIERE GRANATA PER TENERE LA SUA SQUADRA IMBATTUTA.
COME SE NON BASTASSE, AL 30' P.T. KOLASINAC DEVE ABBANDONARE IL CAMPO PER LA SOLITA CAVIGLIA. GLI SUBENTRA TOLOI CHE SI PIAZZA SULLA SINISTRA.
NELLA RIPRESA AL 12' CUADRADO SOSTITUISCE  RUGGERI, MOLTO APPANNATO NELL'ULTIMO MESE, E IL COLOMBIANO PORTA UN PO' DI VERVE SULLA FASCIA SINISTRA, TIRANDO ANCHE IN PORTA. NELLO STESSO CAMBIO SUBENTRANO ANCHE SAMARDZIC AL POSTO DI BRESCIANINI, INCOLORE, E PASALIC AL POSTO DI CDK, CHE DA SEGNALI DI RIPRESA. QUESTO E' DI BUON AUGURIO, PERCHE' IN CHAMPIONS NELLO SPAREGGIO AFFRONTEREMO IL BRUGES, EX SQUADRA DEL BELGA.
SI ARRIVA AL 26' S.T. QUANDO TAMEZE, EX ATALANTA, TRATTIENE RETEGUI PER LA MAGLIA CHE CADE A TERRA: RIGORE.
IL VAR CONFERMA. MA E' DA RICORDARE ANCHE CHE LO STESSO VAR AVEVA ANNULLATO UN GOL DI BELLANOVA AL 20' P.T. PER TOCCO CON IL BRACCIO.
RETEGUI METTE IL PALLONE SUL DISCHETTO DEL RIGORE. SI POSIZIONA E FA QUEGLI  STUPIDI PASSETTI PRIMA DELLA RINCORSA. RINCORSA E TIRO DEBOLE ALLA SINISTRA DEL GIGANTE GRANATA, CHE SI DISTENDE E PARA.
MILINKOVIC-SAVIC HA PARATO IN QUESTO CAMPIONATO 3 RIGORI SU 3.
PAZIENZA. SI CERCA DI SEGNARE CON LA SOLITA AZIONE AGGIRANTE, MA INCONCLUDENTE.
AL 40' GASP SOSTIUISCE RETEGUI CON SCAMACCA, CHE ALLA PRIMA AZIONE COLPISCE DI TESTA, SENZA TUTTAVIA IMPENSIERIRE IL PORTIERE AVVERSARIO.
5' DI RECUPERO E LA PARTITA FINISCE. C'E' ANCHE DA NOTARE ANCHE UN TOCCO  SUL BRACCIO IN AREA GRANATA DI COCO, NON RITENUTO VOLONTARIO.
CONCLUSIONE.
QUESTA VOLTA ARBITRO E VAR NON CI HANNO CERTAMENTE AIUTATO. NON LAMENTIAMOCI: NEL RECENTE PASSATO ABBIAMO RICEVUTO DEI FAVORI.
QUELLO CHE PREOCCUPA E' LA SERIE INFINITA DI INFORTUNI. SEMBRA PERSINO CHE SCAMACCA SIA DI NUOVO INFORTUNATO.
IL MIGLIORE IN CAMPO E' CERTAMENTE MILINKOVIC-SAVIC, CHE CONTRO DI NOI HA SEMPRE SFODERATO DELLE PARATE STREPITOSE. 
ORA CI ASPETTA LA PARTITA DI COPPA ITALIA CONTRO IL BOLOGNA, SQUADRA IN ASCESA.
PARTITA SECCA: O  DENTRO O FUORI.
NEL FRATTEMPO LUCA PERCASSI SI STA DANDO DA FARE PER RIMPIAZZARE I DIFENSORI INFORTUNATI, MENTRE HA PRESO MALDINI DAL MONZA IN SOSTITUZIONE DI ZANIOLO, PASSATO ALLA FIORENTINA.
ZANIOLO FA PARTE DELLE SCOMMESSE PERSE DA GASP.
                           SERGIO FINAZZI