venerdì 14 agosto 2026

STORIE DI VITA. Il primo mulino a Zandobbio

 




FONTE: "Sul filo dei ricordi..." ideato e stampato dal Gruppo per la Terza Età di Zandobbio.

"Sono nato a Caprino Bergamasco il 17 gennaio 1920. 
Ho iniziato l'attività di estrazione e lavorazione dei granulati seguendo le orme di mio padre Gino. Egli iniziò  la sua attività in una cava aperta nel 1929 estraendo e lavorando il materiale che veniva trasformato in granulato. Ciò avveniva a Zandobbio in cima all'attuale via Trento, in località  che da allora è chiamato mulino.
Dal 1929 al 1950  circa la cava era ubicata a ridosso del centro storico del paese. Per questo mio padre, per evitare gli inconvenienti che l'attività avrebbe potuto procurare e per la difficoltà di accesso con i mezzi pesanti, trasferì l'attività in località Roncatica di Selva di Zandobbio.
Nell'area produttiva dismessa del mulino mio padre, ottenute le opportune autorizzazioni, costruì abitazioni per i suoi dipendenti. Fu una magnifica idea che anticipò le case popolari.
In località Roncatica abbiamo modernizzato i macchinari e l'attrezzatura. Ciò ha eliminato alcuni inconvenienti ed alleviato in parte la fatica degli  operai.
Nel 1967 mio padre Gino all'età di ottant'anni è venuto a mancare. Io, già pronto per l'esperienza acquisita, ho continuato questo lavoro.
I tempi cambiano velocemente, sono sempre stato attento alle trasformazioni tecnologiche affinché il mio lavoro fosse sempre all'avanguardia anche nella sicurezza per i dipendenti.
Il materiale estratto e lavorato aveva,  dagli  anni Trenta agli anni Sessanta del secolo scorso, solo un uso industriale, riservato quasi esclusivamente a ditte locali.
Dopo gli anni  Sessanta la tecnologia  consente una lavorazione diversa ed adatta ad altri usi come, oltre quello industriale,  quello vetrario, siderurgico e zootecnico. 
Ora oggi  ho 83 anni. Nonostante questa attività mi sia sempre  nel cuore, ho dovuto passare  la mano a mio figlio Mario. Anch'egli ci mette passione ed entusiasmo. Ho il piacere di constatare che anche i miei nipoti collaborano con passione con Mario".

                            Giuseppe  Sottocornola
                                     classe  1920 



Nessun commento: