lunedì 19 maggio 2014

POESIE.6. Vorrei essere





VORREI ESSERE
 
 
 
Vorrei essere
come il sambuco
che cresce rigoglioso
anche sui terreni aridi
ed inquinati.
Ai primi raggi di sole
della primavera
i flessibili e leggeri rami
si slanciano nell'aria
carichi di foglie.
E
alle calde carezze
del sole
si ammantano di candidi fiori
che si trasformano
in neri grappoli di frutti
nell'estate inoltrata.
Ed allora
gli uccelli intessono voli
cibandosi dei grani
dal dolce sapore
di more.

giovedì 15 maggio 2014

VIVERE INSIEME. Preghiera della serenità


REINHOLD NIEBUHR , teologo protestante statunitense, ha scritto questa preghiera:
 
 
 
Preghiera della serenità
 
 
 
Signore, concedi a noi di accettare con serenità ciò che non può essere cambiato, il coraggio di cambiare ciò che deve essere cambiato e la saggezza di distinguere l'una cosa dall'altra.

mercoledì 14 maggio 2014

DON CAMILLO. 4 giorni ad Assisi


 
Fonte: avvisi settimanali della Parrocchia di Cene.
 
 
4 GIORNI AD ASSISI
 
 
 
Noi ragazzi del catechismo di terza media ci siamo recati ad Assisi da giovedì 24 aprile a domenica 28 aprile.
 
A causa di alcuni disguidi (D. Camillo ha sbagliato strada un paio di volte) siamo arrivati a destinazione verso le 22.45. 
Il nostro alloggio era l'oratorio accanto alla chiesa di S. Maria Maggiore, dove S. Francesco si spogliò delle sue vesti per ridarle al padre. Dopo una cena a base di pizza le ragazze si sono sistemate al piano superiore (in un bell'appartamento) mentre i ragazzi hanno dormito nella sala da pranzo.

Il giorno seguente ci siamo svegliati alle sette per poi andare alla preghiera del mattino. Dopo colazione ci siamo avviati verso la chiesa di S. Chiara. Abbiamo visitato brevemente l'interno e abbiamo osservato la cripta di S. Chiara. In seguito siamo andati in centro al paese e abbiamo visto la piazza del comune con il Palazzo dei Priori. Proseguendo la nostra escursione volevamo visitare la rocca ma purtroppo non è stato possibile a causa delle poche indicazioni presenti. Dopo il pranzo abbiamo deciso di visitare il Convento di S. Damiano dove S. Francesco compose  il Cantico delle creature. Dopo un lungo girovagare alla ricerca di un pullman che ci portasse in città siamo riusciti ad arrivare alla chiesa di S. Maria Degli Angeli che racchiude l'oratorio della Porziuncola.
Alla fine siamo ritornati al nostro alloggio in tempo per la cena, ma, purtroppo, non per la messa. La sera verso il tardi siamo usciti tutti insieme a comprarci un gustoso gelato vicino alla piazza di S. Chiara.

Il giorno seguente, subito dopo la preghiera del mattino, ci siamo recati alla Basilica di S. Francesco che non  avevamo potuto visitare il giorno prima a causa della lunghissima fila.
Subito dopo ci siamo incamminati verso l'Eremo delle Carceri con il nostro compagno Luca che si è improvvisato guida. Dopo una faticosa camminata di 5 km siamo arrivati all'Eremo dove S. Francesco si recava a meditare e a pregare in solitudine. Le scale dentro il santuario erano ripide e le porte bassissime e strette. In fondo alla strada c'erano delle panchine dove si celebrava messa.
Quando siamo tornati in paese ci hanno lasciato tre quarti d'ora per fare spese e dopo tutti a messa.
La sera avevamo intenzione di uscire ma il Don e Massimo sono andati ad assistere ad un concerto di musica sacra in chiesa e noi siamo restati in oratorio a riposare.

Il giorno seguente il Don è andato a celebrare la messa mentre noi ragazzi più Emanuela e Massimo siamo restati a pulire e a caricare il pulmino.
Siamo partiti, alcuni sul camper e alcuni sul pulmino e abbiamo fatto una sosta a Gubbio, dove abbiamo visitato la piazza e il Palazzo dei Consoli, ma ci siamo fermati poco a causa della pioggia e abbiamo fatto compere.
Siamo ripartiti e l'ultima nostra sosta è stata l'Autogrill.
Il nostro rientro a casa è stato alle 00.25.

E' stata una gita bellissima ed entusiasmante che ci ha permesso di conoscere nuove cose e fare esperienze diverse dal solito stando tutti insieme e imparando a conoscerci meglio l'un l'altro.

Per questo vogliamo ringraziare: la catechista Emanuela che ci ha sopportato, l'autista Massimo che ci ha fatti divertire e il D. Camillo che ha reso possibile questa fantastica esperienza e ci ha coinvolti nelle varie attività. 

lunedì 12 maggio 2014

PARR. S. GIORGIO M. DI ZANDOBBIO. Facciata oratorio.1






Negli ultimi anni, come allenatore e arbitro di calcio, ho frequentato molti oratori della provincia.

Una loro caratteristica è la varietà di colori, sempre vivaci, con cui le facciate sono dipinte.

Non potrebbe essere altrimenti: l'oratorio deve un luogo di gioia, entusiasmo, collaborazione tra i gruppi che vi operano e i colori pastello, se ben amalgamati, trasmettono tutto questo, invogliando ad entrare anche chi non lo frequenta abitualmente.

Invece il grigio del cemento armato è freddo, austero e non suscita emozioni.

ALLORA, PERCHE'  NON DIPINGERE  CON I COLORI DELLA PRIMAVERA LA FACCIATA DEL NOSTRO ORATORIO?

GSO ZANDOBBIO. fondazione e statuto





giovanissimi a 11 camp. CSI 2012/13
 
 
ANNO DI FONDAZIONE 1994
 
COLORI SOCIALI VIOLA E BIANCO
 
 
STATUTO
 
  1. E' costituita la società GRUPPO SPORTIVO ORATORIO ZANDOBBIO sez. calcio con i seguenti colori sociali: Viola-Bianco.
  2. Il G.S.O. ZANDOBBIO ha sede nell'oratorio "don EMILIO PAGANI" sito in via C. Battisti 32 in Zandobbio (BG).
  3. Essendo una emanazione della parrocchia di Zandobbio il G.S.O. fa sue  le preoccupazioni pastorali della stessa, adottando come obbiettivo primario la formazione dei ragazzi, degli adolescenti, dei giovani secondo lo spirito e i principi evangelici mediante la pratica dello sport.
  4. Il G.S.O. in definitiva si impegna per la formazione umana e spirituale dei ragazzi e dei giovani alla lealtà, alla gratuità, alla valorizzazione del corpo, al rispetto delle capacità altrui, al dominio di sé e infine all'autodisciplina.
  5. Il G.S.O. è aperto a tutti, indipendentemente dalla fede, dalla ideologia politica, dal sesso e dalla provenienza della singola persona che chiede di aderirvi, purché condivida i principi sopra esposti e in generale tutto lo statuto.
  6. Il G.S.O. riconosce a tutti il diritto di giocare, anche ai più deboli e meno dotati purché in regola con i requisiti richiesti dalla medicina sportiva.  Si impegna a curare al meglio la loro formazione atletica, ad inserirli al meglio nell'organico della squadra e a farli partecipare al campionato secondo  criteri che sappiano coniugare la loro dignità personale, il loro desiderio di giocare, le esigenze della squadra e le decisioni tecniche secondo le valutazioni degli allenatori.
  7. Consapevole che tutti gli ambienti e le attrezzature sono della comunità riconosce la necessità di lasciare spazi anche per le altre attività che non partono dal G.S.O. sez. calcio per quanto gli  è possibile e in quanto è richiesto, si impegna alla buona riuscita di queste.
  8. Il G.S.O. è dipendente economicamente dal C.P.P. (Consiglio Pastorale Parrocchiale) che, con a capo il Parroco, è il massimo organo della parrocchia. Ad esso è collegato da un consigliere che lo rappresenta e in esso vengono previste e concordate all'inizio dell'anno tutte le attività in modo che siano organizzate con il cammino generale della parrocchia stessa.
  9. Il G.S.O. non possiede una sua  cassa personale, ma attinge interamente dalla cassa parrocchiale per le spese che deve sostenere di volta in volta. Gli eventuali introiti provenienti da sponsor o da altre attività organizzate vengono convogliati nella cassa parrocchiale.
  10. La gestione economica è gestita dal C.P.A.E. (Consiglio  Parrocchiale Affari Economici) che si preoccupa di aprire nella contabilità un capitolo specifico sotto la dicitura "G.S.O. sez. calcio" e di riferire ogni mese in modo dettagliato il bilancio a tutta la popolazione.
  11. Il Consiglio Direttivo del G.S.O. sez. calcio è formato dal Presidente, dal Vice Presidente e da dei consiglieri che dipendono dalle varie candidature che ci possono essere durante l'anno; candidature che dovranno essere discusse e approvate dal Consiglio Direttivo con il voto della maggioranza dei presenti.
  12. Il Presidente viene eletto dai consiglieri con voto segreto e rimane in carica un anno (dal primo giugno compreso al trentuno maggio compreso). Lo stesso presidente può essere eletto anche per gli anni successivi.
  13. Così come il Presidente anche l'intero Consiglio Direttivo e in generale tutte le cariche societarie rimangono in carico per lo stesso lasso di tempo.
  14. Il Vice Presidente è scelto dal Presidente direttamente e la sua carica decade con il decadere di quella del Presidente o nel caso della sua rinuncia a proseguire.
  15. La sospensione di un consigliere o di un membro del G.S.O. o la sua definitiva esclusione dal gruppo, deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dal C.P.P.
  16. All'interno del gruppo ognuno è responsabile del proprio ruolo che occupa e nessuno può interferire sull'operato altrui. Eventuali richiami e/o chiarimenti possono essere dati e richiesti solo dal Consiglio Direttivo. Ognuno invece è invitato a rendersi disponibile a collaborare anche al di fuori del proprio incarico là dove si presentasse la necessità o fosse richiesto aiuto.
  17. Il G.S.O. da la sua adesione alla F.I.G.C. e al C.S.I.
  18. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio Direttivo almeno tre volte all'anno nei tempi che riterrà opportuni. In sua assenza o impedimento la convocazione deve essere fatta dal Vice Presidente.
  19. Alla prima convocazione del Consiglio devono essere presenti almeno i due terzi dei consiglieri per poter deliberare, altrimenti si procederà ad una seconda convocazione entro sette giorni dalla prima, nella quale tutte le decisioni verranno prese con la maggioranza espressa dai presenti. Ogni consigliere potrà acquisire la delega scritta di un solo altro consigliere assente.
  20. In caso di parità in  qualsiasi votazione quella del Presidente ha valore doppio.
  21. Tutti i Consiglieri, Dirigenti, Giocatori e in generale tutti gli appartenenti al G.S. Oratorio Zandobbio, sono mossi esclusivamente da uno spirito di volontariato. Per questo motivo nessuno (compresi i giocatori) percepirà alcun tipo di compenso e/o rimborso. Non ci procederà inoltre a nessun tipo di campagna acquisti e tutti i giocatori tesserati presso il G.S.O. ZANDOBBIO saranno liberi in ogni momento, compatibilmente con i regolamenti federali, di andarsene in altre società.
  22. Per quanto non qui contemplato vale lo statuto dell'ORATORIO ZANDOBBIO e dal punto di vista dell'organizzazione sportiva valgono le normative della FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO (FIGC).
 
 
IL PRESENTE STATUTO E' STATO APPROVATO IN MANIERA INTEGRALE DAL CONSIGLIO DIRETTIVO NELLA SEDUTA DEL GIORNO 21 GIUGNO 1994.





CARICHE ATTUALI
 
 
PRESIDENTE                          CLAUDIO BELLINI
 
VICE PRESIDENTE                  MARIO BELOTTI
 
SEGRETARIO GENERALE         GIANPIERO DECLINATI
 
SEGRET. SEZ. CICLISMO         MARIO DOSSENA
 
CASSIERE                              MICHELA BORDOGNA
 
RESPONS. AREA TECNICA       LUCA MARTINELLI
 
CONSIGLIERI                        ROBERTO NORIS
                                            ALESSIO BENA
                                            ANTONIO BENA
 


lunedì 5 maggio 2014

VIVERE INSIEME. Psicoterapia per tutti.6



Altri consigli di Valerio Albisetti nel suo libro "PER ESSERE FELICI" edito da Paoline Editoriale Libri.
 
 
 
  1. Fai sempre la verifica quotidiana della tua giornata, chiedendoti il perché di atti, atteggiamenti, comportamenti che hai tenuto, e cerca di non ripetere più quelli che hai fatto con conformismo o per paura.
  2. Diversifica i tuoi comportamenti, cambia ogni tanto le tue abitudini.
  3. Dai priorità al tuo sentire dentro, non annegare nel mare calmo e traditore dell'abitudine e del conformismo.
  4. La vita passa e non torna. Prendila in mano!
  5. Sbarazzati a volte dei ruoli che la società ti ha dato.
  6. Vivi in prima persona la tua vita dando spazio a ciò che senti dentro.
  7. Non pensare e non aspettare che gli altri cambino. Comincia a cambiare te stesso.
  8. Ricordati, il coraggio di essere se stessi paga, la paura di essere diversi, alla fine, uccide.
  9. Non giudicare. Pensa a ridurre il tuo grado di nevrosi.
  10. E' meglio sbagliare che non fare.

1980 CAMPIONATI ZANDOBBIESI SCUOLE ELEMENTARI.2






SALTO IN LUNGO DA FERMO
 
 
 
CLASSE 1
 
 
maschi      :      1°   FINAZZI GABRIELE      CM. 141
                       2°   ANTONIOLI BRUNO        "   132
                       3°   BARCELLA RODOLFO      "   132
 
 
femmine    :     1°   ANTONIOLI SARA           "   125
                       2°   RONZI SAMANTA            "   125
                       3°   RAVELLI SAMANTA         "    114
 
 
 
CLASSE 2
 
 
maschi       :      1°   BELOTTI FABIO             "   147
                        2°   ANTONIOLI MASSIMO    "   141
                        3°   ROTA THOMAS              "   140
 
 
femmine     :     1°   MARTINELLI MARINA      "   144
                        2°   PATELLI FIORENZA         "   139
                        3°   BELOTTI BARBARA          "   124
 
 
CLASSE 3
 
 
maschi        :     1°   ROSSI FULVIO               "   172
                        2°   BENA MORGAN               "   157
                        3°   PLEBANI LORENZO         "   147
 
 
femmine      :    1°   BELLINI STEFANIA          "   145
                        2°   BARCELLA LODOVICA     "    141
                        3°   BELOTTI BARBARA         "    139
 
 
CLASSE 4
 
 
maschi         :    1°   ANTONIOLI LUCIANO      "   175
                        2°   CALEGARI STEFANO        "   168
                        3°   BELOTTI MASSIMO          "  168
 
 
femmine      :    1°   MUTTI ANNA MARIA        "   169
                        2°   PLEBANI SIMONA           "    164
                        3°   BARCELLA ALESSIA        "    163
 
 
CLASSE 5
 
 
maschi         :    1°   BELOTTI GIACOMO         "   190
                        2°   VALENTI ORFEO              "   188
                        3°   CALEGARI PAOLO            "  177
 
 
femmine       :    1°   MASNADA DANIELA        "   182
                         2°   MUTTI ROSARIA             "  168
                         3°   PARIGI CLAUDIA            "   168