sabato 28 marzo 2026

GSO ZANDOBBIO. Siamo alle partite finali




 



Mancano 4 partite alla fine del campionato e la classifica riguardante la zona playout è la seguente:

12°   BIENNO                 27  punti
13°   FORESTO ACADEMY     26     "
14°   GSO ZANDOBBIO        24    "
15°   SELLERO                 22    "
16°   TAVERNOLA              21    "

Quest'anno, come lo scorso campionato, in Seconda categoria ci saranno i soliti accoppiamenti per le retroceSsioni :
15°  -  12°
14°  -  13°
MA NUOVA E' LA FORBICE: sino allo scorso campionato, non si giocava il playout tra due squadre distanti 7 punti (e dunque retrocedeva subito quella peggio piazzata), mentre ora la forbice è di 6 punti.
Da rilevare inoltre che le retrocessioni dalla seconda categoria alla Terza categoria sono aumentate: prima erano due per girone (una diretta, l'altra attraverso i playout) da quest'anno sono diventate tre: l'ultima retrocede subito, le altre due saranno quelle sconfitte dai playout.
Domani si gioca in casa contro il Sellero ed è una  partita che non bisogna assolutamente perdere per non compromettere  gravemente il campionato poiché entrerebbe sicuramente in gioco anche la forbice e potremmo retrocedere direttamente senza disputare i playout.
Ho sentito dire che il mister aveva dato le dimissioni, poi rientrate. 
Non è il momento della resa dei conti : prima viene l'interesse  del Gso, che è quello di salvarsi..
Sento dire spesso che la nostra squadra non ha gioco e potrebbe essere vero. 
Ma ora non è più una questione di gioco, ma di cuore.
I nostri ragazzi devono entrare in campo con l'adrenalina a mille, senza timore reverenziale, ma con la ferma intenzione di annullare ognuno il proprio avversario.
Mi permetto di dare alcune dritte al mister : scusami se oso, ma il Gso è troppo importante per me. 
Lascia perdere la costruzione dal basso e fa marcare a uomo nella nostra metà campo.
Finita una nostra azione in attacco i nostri devono rientrare tutti velocemente nella nostra metà campo, pronti a riconquistare la palla.
Quando termina un'azione in attacco degli avversari, il nostro portiere dovrà rilanciare più in fretta possibile la palla nella metà campo avversaria, avviando così un'azione fulminea di contropiede, possibilmente sulle fasce laterali.
Anche dopo aver conquistato il possesso palla nella nostra metà campo, evitare pericolosi e inutili scambi e fare lanci sempre in profondità.
I tre attaccanti devono  essere sempre pronti a scattare in contropiede. 
Sono consapevole che sto consigliando la vecchissima tattica del "palla lunga e pedalare", ma a quattro giornate dalla fine del campionato non serve a nulla insegnare giocate nuove, quando durante l'intero campionato le squadre avversarie si sono dimostrate superiori dal lato tecnico..
Cerchiamo invece di sfruttare al massimo la garra, come si dice in spagnolo, ovvero forza, grinta, tenacia e determinazione, che abbiamo quasi sempre dimostrato di avere in misura superiore agli avversari e giochiamo duro, che, come ho scritto in passato, non significa essere scorretti e quando subiamo un fallo, alziamoci subito da terra, senza tante sceneggiate e non contestando mai l'arbitro : sarà il pubblico a protestare.
Ho detto quello che ho nel cuore e forse qualcuno non sarà d'accordo. Non importa: ho sempre cercato, come si dice nella lingua dei pellerossa, di non parlare mai con la lingua biforcuta.
Spero che i nostri tifosi siano numerosi per non far mancare l'appoggio necessario.

            Sergio  Finazzi








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