mercoledì 7 ottobre 2026

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Gol di testa dell' 1-1

 


FONTE: "Sportweek n° 40" del 03/09/26.
Articolo: "Gol di testa dell' 1 - 1" di ANDREA SCHIANCHI.

Accadde a  Bergamo nel 1992.
Domenica 23 febbraio era in programma la partita tra l'Atalanta e la Cremonese, sfida molto sentita dalle tifoserie.
I bergamaschi allenati da Bruno Giorgi si trovavano a metà classifica .
La Cremonese guidata da Gustavo Giagnoni lottava per non retrocedere.
Atalanta in vantaggio nel primo tempo grazie a un calcio di rigore trasformato da Carlos Bianchezi.
Nella ripresa, la Cremonese tentò l'assalto decisivo. Si gettò all'attacco alla caccia del pareggio e a  mezz'ora dalla fine,   Giagnoni spedì in campo il fantasista Alviero Chiorri, uno che aveva  il piede educato e sapeva dove piazzare il pallone.
A un soffio dal novantesimo (non erano previsti i recuperi di oggi), la Cremonese usufruì di un calcio di punizione sulla fascia destra. 
Il portiere Michelangelo Rampulla, che da diversi minuti scalpitava per poter dare una mano ai compagni, chiese a Giagnoni il permesso di andare in mezzo all'area avversaria. 
"Vai vai pure tu" gli urlò l'allenatore della panchina. Era l'ultima occasione, il tentativo estremo che bisognava fare per cercare di cambiare la rotta del destino. 
Rampulla, all'epoca trentenne, era uno cui cui non mancava l'esperienza. Decise di provare sì quell'azione impossibile ma lo fece in sordina. O meglio: cercò di sfruttare l'effetto sorpresa. Si piazzò al limite dell'area avversaria, non si buttò subito nella mischia. In questo modo, forse vittime di un soprassalto di presunzione, i difensori dell'Atalanta non badarono a lui come a un pericolo. Non lo marcarono stretto e gli regalarono quei metri  di spazio necessari a prendere la rincorsa. Chiorri si preparò alla battuta del calcio di punizione e si preoccupò di piazzare un pallone teso e veloce che potesse mettere in crisi la retroguardia avversaria. Ii tiro gli riuscì perfettamente, Rampulla ne seguì la traiettoria e, al momento opportuno, piombò in area di rigore tra la sorpresa generale e andò ad inzuccare in rete. Colpo di testa perfetto, battuto il portiere dell'Atalanta, Fabrizio Ferron. Gol, 1-1, pazzesco! La cosa più bella e per certi versi ancora più sorprendente dell'impresa di Rampulla, fu l'applauso del pubblico di Bergamo. Mentre il numero uno della Cremonese  rientrava verso il centro del campo, complimentato dai compagni, gli spettatori,  che avrebbero avuto tutto il diritto di disperarsi e di prendersela con i giocatori dell'Atalanta che non avevano avuto l'accortezza di marcare Rampulla, si lasciarono andare ad un lungo e stupendo battimano . 
Avevamo capito di essere di fronte a qualcosa di storico. 



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