giovedì 2 aprile 2026

SPORT. L'eliminazione dal mondiale di calcio porterà dei miglioramenti?

 




Il ministro Obodi ha detto: "Il calcio italiano va rifondato".
Sono d'accordo ed inizierei la riforma dalla classe arbitrale, che da quando è diventato disegnatore arbitrale per i campionati di Serie A e Serie B (03/07/21) Gianluca Rocchi è diventata molto scarsa.
Proseguendo poi con la riforma della giustizia sportiva.
Non è possibile che un simulatore in campo, che ha causato  l'espulsione di un avversario, la passi liscia. Deve essere punito dal giudice sportivo senza infliggere la pena  all'avversario. Altrimenti a cosa serve il var? Ad avvalorare solo gli errori in campo degli 
arbitri?
Per non parlare poi dei comportamenti di allenatori tipo Allegri, che sistematicamente fa rientrare in campo nel secondo tempo in ritardo la sua squadra. E' un comportamento antisportivo che va debellato con giornate di squalifica anziché multe, che paga la sua società.
Altro punto cruciale. Come tifoso della Dea credo che la società Atalanta, modello di organizzazione, i cui bilanci sono in attivo  da una decina d'anni, sia malvista dal calcio italiano.
Si preferisce  favorire le "grandi" squadre con bilanci di centinaia di milioni di € di deficit, frutto di campagne acquisti faraoniche per lottare per lo scudetto.
Un esempio di una grande società, che si trova sempre ai vertici mondiali, è il Bayern Monaco, che da una ventina d'anni ha invece i bilanci in attivo. 
Poi ho il dente avvelenatissimo con il var, che ha funzionato benissimo il primo anno e poi è caduto nella farsa con l'introduzione dei protocolli. Ma questo è un problema dei vertici arbitrali mondiali.
E' un dato di fatto che il var funziona benissimo anche nel rugby (uno sport di estremo contatto) ed è tutto dire.
Poi non è possibile che in campo tutti i calciatori si permettano di discutere con l'arbitro anche solo per una rimessa laterale, con il regolamento che dice che solo il capitano può chiedere spiegazioni sulle cose più importanti.
La cosa positiva di questa eliminazione è che non vedrò Barella o Donnarumma protestare in continuazione, cadendo persino in una occasione nel ridicolo: mentre loro protestavano con l'arbitro la Germania ha segnato un gol valido.
Sono da riformare anche i comportamenti di certi giocatori in campo. Ma qui occorre l'autorità della società e dell'allenatore. Ma con allenatori tipo Allegri c'è poco da stare allegri.
Gravina ha dato le dimissioni e vedrei molto bene che gli subentrasse Malago'.
Come allenatore scarto subito Mancini, il cui comportamento negli anni passati con la Nazionale, ha poco da giustificare. Ha preferito andare in Arabia. Rimanga nel deserto: è un luogo ottimo per riflettere. 
Io promuoverei  Silvio Baldini da allenatore della under 21 ad allenatore della Nazionale maggiore, con la raccomandazione (ma non ce ne sarebbe bisogno) di convocare tutti i giovani dai 25 anni in giù.
Ho visto tanti bravi giovani italiani nell'attuale campionato e sono convinto che faremmo nascere una grande nazionale.
Un esempio per tutti: chi è stato il migliore in campo italiano con la Bosnia?
Palestra, il ventunenne di proprietà dell'Atalanta.
Lui sulla fascia destra e Bernasconi, ventiduenne atalantino, sulla fascia sinistra. 
E come dimenticare Ahanor, Carnesecchi, Scalvini, Kayode, Ndour, Pisilli, Pafundi, Baldanzi?
Sì, con Baldini faremmo una grande Nazionale.


               SERGIO FINAZZI

 



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