domenica 26 ottobre 2025
ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Cremonese- Atalanta 1 - 1
venerdì 24 ottobre 2025
GSO ZANDOBBIO Campionato 2° cat. 20025/26. 7° giornata
giovedì 23 ottobre 2025
ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Atalanta - Slavia Praga 0 - 0
NON VEDIAMO PIU' LA PORTA!
ABBIAMO COSTRUITO ALMENO 15 PALLE-GOL SENZA RIUSCIRE A GONFIARE LA RETE DI MARKOVIC, DEBUTTANTE IN CHAMPIONS.
COSA PUO' FARE IL POVERO JURIC?
SONO 6 LE PARTITE PAREGGIATE SU 10 GIOCATE.
COMUNQUE E' STATA UNA BELLA PARTITA CONTRO UNA SQUADRA MOLTO FISICA, CHE NON HA MOLLATO FINO ALLA FINE. POTEVAMO ANCHE PERDERE: CARNESECCHI HA COMPIUTO DUE PARATISSIME, MENTRE QUELLE DEL SUO DIRIMPETTAIO SONO STATE CINQUE, RISULTANDO IL MIGLIORE DELLA SUA SQUADRA.
IL MIGLIORE IN CAMPO E' STATO INVECE CDK, CHE IL SUO AVVERSARIO VERSO LA FINE DELLA PARTTA HA DOVUTO STRAPPARGLI LA MAGLIA PER FERMARLO.
MAI VISTO UN CDK COSI' MOTIVATO PER L'INTERA PARTITA.
IL PEGGIORE INVECE E' STATO KRSTOVIC, IL COLPEVOLE PRINCIPALE DEL PAREGGIO, AVENDO FALLITO DUE CHANCE LIBERISSIMO DAVANTI A MARKOVIC. NON E' LA PRIMA PARTITA CHE CICCA: FINORA SI E' DIMOSTRATO UN ATTACCANTE MEDIOCRE E FA RIMPIANGERE RETEGUI, CHE AVREBBE SEGNATO AL MENO UNA DECINA DI GOL.
ANCHE LOOKMAN NON E' ANCORA IL VERO LOOKMAN, COME SCAMACCA, CHE TUTTAVIA QUESTO HA DELLE BUONE SCUSANTI.
CI VA TUTTO STORTO E NON CI POTEVA ESSERE UN DEBUTTO PEGGIORE PER JURIC, MA IN FIN DEI CONTI LA SQUADRA E' L'UNICA IMBATTUTA IN CAMPIONATO.
AL FESTIVAL DEI GOL SBAGLIATI HA PARTECIPATO ANCHE SULIMANA, CHE HA SPRECATO UN MICIDIALE CONTROPIEDE.
UNA NOTA POSITIVA VIENE DA EDERSON CHE STA RITORNANDO AI SUOI LIVELLI.
MI STUPISCE INVEDE DE ROON, CHE SI TROVA IN DIFFICOLTA', MA IL GUERRIERO SI RIPRENDERA'.
QUESTA ERA UNA PARTITA DA VINCERE, MA NULLA E' COMPROMESSO.
GUARDANDO LA CLASSIFICA OCCUPIAMO IL 17° POSTO E TUTTE LE SQUADRE CHE AFFRONTEREMO PROSSIMAMENTE SONO AL DI SOTTO DI NOI.
NON DIMENTICHIAMOCI CHE BASTA ARRIVARE NEI PRIMI 24 POSTI PER ANDARE AVANTI.
SONO DIVENTATO FIDUCIOSO ED ANCHE JURIC MI STA CONVINCENDO.
SONO SEMPRE CONVINTO CHE LA ROSA DELLA SQUADRA SIA SUPERIORE A QUELLA DELL'ANNO SCORSO.
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA.
SERGIO FINAZZI
mercoledì 22 ottobre 2025
martedì 21 ottobre 2025
FAMIGLIA. Litigare fa bene alla coppia
FONTE: "Bergamo Salute" settembre/ottobre 2025.
Articolo: "Litigare fa bene" di IVANA GALESSI.
Non è il conflitto in sé a minare la relazione, ma come lo si affronta nei primi tre minuti. Una ricerca canadese apre nuove prospettive sulla comunicazione di coppia.
Capita a tutte le coppie: una parola detta male, un malinteso, un gesto frainteso. E “scoppia” il litigio. Tuttavia, secondo una recente ricerca condotta dalla Toronto Metropolitan University, pubblicata sul Journal of Social and Personal Relationships, non è il conflitto a compromettere una relazione. Il vero fattore determinante è come si gestiscono i primi tre minuti della discussione. I ricercatori, infatti, hanno osservato numerose coppie alle prese con discussioni reali, analizzando attentamente le dinamiche comunicative che si instaurano nei momenti iniziali. Il risultato è chiaro: l’apertura del conflitto influenza l’intero sviluppo del litigio. Se si parte con toni calmi, ascolto e rispetto, si pongono le basi per un confronto costruttivo. Se invece si inizia con critiche aspre, sarcasmo o atteggiamenti difensivi, la discussione tende a degenerare, sfociando in accuse reciproche, chiusura emotiva e incomprensione.
Litigare non significa distruggere
Per molte persone, litigare significa che qualcosa non va. Ma non è così. Il conflitto è parte integrante di ogni relazione autentica, perché inevitabilmente due individui hanno bisogni, visioni e modi di comunicare differenti. Litigare, quindi, non è un segnale di crisi, ma può diventare un’opportunità per crescere insieme. Anzi, le coppie che evitano sistematicamente ogni scontro corrono un rischio opposto: reprimono frustrazioni, accumulano risentimenti e si allontanano emotivamente. La qualità della relazione, infatti, non si misura con l’assenza di conflitti, ma con la capacità di affrontarli in modo sano e produttivo.
Le strategie per un litigio “sano”
Come allenarsi all’ascolto
La buona notizia è che le competenze relazionali si possono sviluppare. Non si nasce “bravi a litigare”, ma si può imparare. Allenarsi a parlare con chiarezza, a dare un nome alle proprie emozioni, ad ascoltare davvero: sono abilità che rafforzano la relazione nel tempo. Anche ricorrere a una mediazione esterna, come la terapia di coppia, può aiutare. Non per “aggiustare ciò che non funziona”, ma per imparare un linguaggio condiviso e nuove strategie comunicative. Le coppie che investono nel proprio modo di relazionarsi si dimostrano più resilienti, anche di fronte a periodi difficili.
Il conflitto come forma di intimità
Un aspetto interessante della ricerca è che le coppie che litigano in modo rispettoso si sentono, nel tempo, più vicine. Il confronto autentico diventa occasione di verità, di apertura e di riconoscimento reciproco. Il conflitto, infatti, può diventare una forma profonda di intimità, se affrontato con la volontà di capirsi, e non di prevalere. Significa dirsi anche le cose scomode, mostrare le proprie fragilità, mettersi in discussione. Non è semplice, certo. Ma è proprio in quel terreno incerto che può nascere una relazione più solida, onesta e duratura.






















