lunedì 11 novembre 2024

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Atalanta - Udinese 2 - 1

 



DICIAMOLO CHIARAMENTE: C'E' ANDATA DI CULO. IL 2 - 1 CON CUI ABBIAMO SCONFITTO I GIALLI FRIULANI E' FRUTTO DELLE PARATE DI  CARNESECCHI  E DEL RIGORE NON DATO AI NOSTRI AVVERSARI DA DI BELLO, CHE IN PASSATO HO GIUDICATO SCARSO ED ANCHE IN QUESTA PARTITA SI E' RIVELATO  TALE.
NON STO A FARMI DELLE SEGHE MENTALI PERCHE' ABBIAMO VINTO INGIUSTAMENTE: IN PASSATO LA DEA HA SUBITO DI MOLTO PEGGIO DALLA MEDIOCRE CLASSE ARBITRALE DEGLI ULTIMI ANNI. C'E' LI SOGNIAMO ARBITRI COME CASARIN, AGNOLIN, LO BELLO, COLLINA E VIA DICENDO.
MA LA NOSTRA VITTORIA E' DOVUTA ANCHE ALLA SCARSITA' DEGLI ATTACCANTI FRIULANI E ALLA BRAVURA DI BELLANOVA, CHE HA SCODELLATO DUE ASSIST DI CUI UNO A PASALIC, CHE ALL'ALTEZZA DEL DISCHETTO DEL RIGORE HA SEGNATO CON UN BEL PIATTONE, ANZICHE' SPARARE ALTO DI COLLO COME QUALCHE VOLTA GLI SUCCEDE. L'ALTRA PALLA MESSA DAL NOSTRO ESTERNO DESTRO IN AREA FRIULANA HA CAUSATO UN'AUTORETE.
C'E' DA DIRE CHE I GIALLI ERANO PASSATI IN VANTAGGIO AL 48' P.T. CON UN BELLISSIMO GOL DI KAMARA .
HA RAGIONE GASP QUANDO HA DETTO CHE PARTITE SIMILI IN PASSATO LE AVREMMO PERSE.
QUESTO SIGNIFICA ANCHE UN ALTRO SALTO DI QUALITA'.
IN QUESTA PARTITA SONO RISULTATI SOTTO LA SUFFICIENZA MOLTI ATALANTINI E FA SPECIE DE ROON, EVENTO RARISSIMO PER LUI. MA LO PERDONIAMO VOLENTIERI: IERI HA DISPUTATO LA SUA 282° PARTITA IN SERIE A CON LA DEA, SUPERANDO UN MITO ATALANTINO COME ANGELERI, FERMO A 281 PARTITE.
IL  NOSTRO INOSSIDABILE CAPITANO TUTTAVIA E' AL 2° POSTO TRA TUTTE LE COMPETIZIONI, DIETRO IL LEADER BELLINI, LONTANO A 435 PARTITE.
A MARTEN MANCANO 73 PRESENZE E SONO SICURO CHE SUPERERA' IL NOSTRO BERGAMASCO BELLINI, MA DE ROON E' PIU' BERGAMASCO DI CERTI BERGAMASCHI.
IERI HA GIGANTEGGIATO KOSSOUNOU, CHE SI STA DIMOSTRANDO UN ALTRO ACQUISTO AZZECCATO DA LUCA PERCASSI.
DOPO LA BATOSTA CASALINGA COL COMO, LA DEA HA DISPUTATO 10 PARTITE SEGNANDO 23 GOL E SUBENDONE SOLO 4. 
IERI SERA HO VISTO ALLA TV LA PARTITA INTER-NAPOLI: SCARSO SPETTACOLO.
ORA LA CLASSIFICA E' LA SEGUENTE:

            1°   NAPOLI         26  PUNTI

            2°  ATALANTA      25  PUNTI

            3°  FIORENTINA    25  PUNTI

            4°  INTER             25  PUNTI

            5°  LAZIO             25  PUNTI

            6°   JUVE              24  PUNTI

            7°   MILAN            18   PUNTI
                 CON UNA PARITA IN MENO.
SECONDO ME IL NAPOLI NON VINCERA' LO SCUDETTO. LA DEA HA MOSTRATO QUANTO I NAPOLETANI VALGONO.
NON SO COSA FARA' L'ATALANTA, ANCHE SE POTENZIALMENTE VALE L'INTER.

NEL FRATTEMPO LA MALASORTE CONTINUA AD ACCANIRSI CONTRO DI NOI: 3 INFORTUNATI CON L'UDINESE. NONOSTANTE QUESTO SIAMO ANCORA IN GARA IN TUTTE LE COMPETIZIONI A CUI PARTECIPIAMO.
SONO CONVINTO CHE GASP HA FATTO BENE A NON LASCIARE BERGAMO, PERCHE' LA VITTORIA DELL'EUROPA LEAGUE E' SOLO L'INIZIO.


                        SERGIO  FINAZZI


RES PUBLICA. Schiavismo all'italiana

 

FONTE: "Messaggero di sant'Antonio" settembre 2024.
Articolo: "Schiavismo all'italiana" di RITANNA ARMENI.


Dobbiamo avere il coraggio di chiamarlo schiavismo, parola antica che può apparire non adatta ed esagerata per definire una condizione di lavoro nel civile e  avanzato Occidente della libertà e dei diritti. Ma è - purtroppo - la più giusta per indicare la condizione delle donne e degli uomini che lavorano in tante zone rurali del Paese. 
La loro vita è, infatti, simile a quella degli schiavi dell'Ottocento di cui abbiamo letto nei libri di storia. Ogni anno, nei mesi in cui la natura dà i suoi frutti e la canicola esplode, in Italia appaiono gli schiavi della modernità: uomini e donne, non solo nel Sud del Paese ma anche  nell'avanzato Nord del Piemonte e dell'Emilia, che lavorano con paghe che vanno da 25 a 35 euro al giorno, cioè da 2 a 4 euro all'ora. Paghe miserabili cui devono sottrarre il trasporto e l'affitto delle fetide baracche in cui dormono. 
Lavorano - questi moderni schiavi - , come i loro antichi predecessori nei campi di cotone, sotto il sole fino  dodici o quattordici ore al giorno.
Anche loro arrivano dalla Nigeria, dal Senegal, dalla Costa d'Avorio, oppure dal Bangladesh, India, Pakistan., accomunati da una speranza comune: un futuro pure per loro dove c'è lo sviluppo, la civiltà, i diritti.
Il muro di silenzio sulle loro condizioni si squarcia solo quando qualcuno di loro non ce la fa. Come Satnam Singh, che lavorava nell'agro pontino a 4 euro all'ora. Era in Italia con la moglie, speravano di farcela e di mettere da parte abbastanza soldi da poter mettere al mondo un figlio. Invece è morto dissanguato, una macchina gli ha staccato un braccio e il suo padrone non lo ha soccorso. Anche chi non sapeva, o non voleva sapere , ha appreso così, dalle immagini televisive, quel che  accade solo a qualche chilometro dalle città.
Quando l'opinione pubblica apprende  quanto avviene in tanta parte della campagna italiana c'è un moto di indignazione.  Ma quello che l'opinione pubblica, anche la migliore, tende a non prendere in considerazione è il fatto che la condizione di schiavismo cui sono  sottoposti 260 mila stagionali non è la conseguenza  di barbare eccezioni in un sistema di lavoro basato su regole di  civiltà e di sviluppo. Se così fosse non sarebbe difficile affrontare la situazione. No, il punto è che in molte aree del Paese il lavoro nelle campagne è solidamente dominato da un sistema che in quanto tale esclude  la legalità e il controllo e che si fonda proprio sulla negazione anche  dei più elementari diritti.
Il lavoro delle donne e uomini è lasciato in mano a chi comanda e tiene in nessun conto la legge. Chi dovrebbe controllare lascia intere zone sotto il dominio dei moderni schiavisti. Il cottimo, il ricatto, la paura fanno parte di un sistema produttivo, non  sono l'eccezione come amiamo pensare. Aggredire e demolire  questo sistema con controlli capillari per affermare la legalità    è evidentemente difficile ma lo schiavismo non può essere  accettato né dalla nostra coscienza né da uno Stato che si definisce democratico.

venerdì 8 novembre 2024

VIAGGI. Sicilia occidentale. Trapani. Erice

 

























ZANDOBBIESI. Foto di Mario e Giulia scattate nelle gite della biblioteca

 Con Mario e Giulia ho condiviso delle gite organizzate dalla nostra biblioteca.

Durante le gite scatto foto che poi pubblico sul blog e possono essere scaricate gratuitamente.

Mario e Giulia, data la loro età, non erano tecnologici, come dicono i ragazzi di oggi.

Quindi non so se le foto che ho scattato loro sono state scaricate dai familiari.

Le pubblico di nuovo con il consenso di Giulia.

                                     Sergio Finazzi

                                                                    

costa amalfitana

costa amalfitana

costa amalfitana

costa amalfitana

Tuscia

Tuscia

Tuscia


Tuscia


Tuscia


Tuscia


Tuscia

Tuscia


Sicilia occidentale


Sicilia occidentale









giovedì 7 novembre 2024

ATALANTA SEMPRE ATALANTA. Stoccarda - Atalanta 0 - 2



AVEVO INIZIATO L'ARTICOLO DELLA PARTITA ATALANTA-CELTIC CON "CHE DELUSIONE".
ORA INIZIO INVECE CON "CHE ESALTAZIONE".
ERA MOLTO IMPORTANTE VINCERE QUESTA PARTITA, MA I PRESUPPOSTI NON ERANO  INCORAGGIANTI, POICHE' I TEDESCHI NON PERDEVANO SUL PROPRIO CAMPO DA PIU' DI UN ANNO. MA LA LEGGE DEI GRANDI NUMERI HA FUNZIONATO ANCHE QUESTA VOLTA, COME CON IL BAYER LEVERKUSEN.
CON QUESTA VITTORIA SIAMO BALZATI AL 9° POSTO IN CLASSIFICA, UNICA SQUADRA CON 8 PUNTI. SE INVECE AVESSIMO PAREGGIATO SAREMMO DAL 17° POSTO AL 23° CON L'ILLUSTRE COMPAGNIA DI BAYER MONACO, REAL MADRID, BENFICA, MILAN, FEYENOORD, BRUGES E ATLETICO MADRID. 
ANCORA UNA VOLTA IL BARETTO DELL'ORATORIO ERA PIENO DI SPETTATORI, CHE SONO TORNATI A CASA MOLTO SODDISFATTI. 
LA PARTITA TUTTAVIA NON E' STATA FACILE CON UN PRIMO TEMPO MOLTO TATTICO E POCHI TIRI IN PORTA DA ENTRAMBE LE PARTI. 
INSOMMA SI ERA INCAMMINATI VERSO UN ALTRO PAREGGIO, CHE NON AVREBBE GIOVATO AD ENTRAMBE LE SQUADRE.
MA GASP E' UN ALLENATORE TRA I PRIMI CINQUE DEL MONDO E COSI' ALL'INIZIO DEL S.T. SOSTITUISCE PASALIC, NON BRILLANTE COME DOMENICA SCORSA A NAPOLI,  CON CDK RITORNANDO COSI' AL TRIDENTE.
C'E' DA DIRE CHE KOLASINAC SI E' INFORTUNATO DI NUOVO AL 13' DEL P.T., MA IL SUBENTRANTE KOSSOUNOU  NON LO HA FATTO RIMPIANGERE.
CDK E' ORMAI INDISPENSABILE ALLA DEA E AL 7' S.T. SULLA DESTRA SUPERA IN VELOCITA' MITTELSTADT, GUADAGNA LA LINEA DI FONDO E SCODELLA IN PIENA AREA UN TIRO FORTE E RADENTE SU CUI SI AVVENTA LOOKMAN CHE SPEDISCE IN RETE.
UNA DEBOLE REAZIONE DELLO STOCCARDA,  CHE PRODUCE SOLO UN TIRO DI MALANGA SULL'ESTERNO DELLA RETE.
AL 24' S.T. ZANIOLO RILEVA RETEGUI E SI POSIZIONA NELLA ZONA CENTRALE COME CENTRAVANTI.
ORA LO STOCCARDA SPINGE IN ATTACCO, MA  CARNESECCHI SI DISTINGUE SOLO PER LE SUE RIMESSE SBILENCHE. MA E' MAI POSSIBILE CHE NON MIGLIORI CON I PIEDI? E' UN PROFESSIONISTA CHE DOVREBBE LAVORARE SUI SUOI LATI NEGATIVI. PER MIGLIORARE CON I PIEDI, L'UNICO SISTEMA E' PALLEGGIARE CONTRO UN MURO, COME FANNO I PULCINI. SE HA VERGOGNA A FARSI VEDERE A FARLO A ZINGONIA, LO FACCIA NEL SUO GARAGE.
C'E' QUALCHE PATEMA D'ANIMO NEL BARETTO, MA TRANQUILLIZZO TUTTI DICENDO CHE AVREMMO SEGNATO DI NUOVO IN CONTROPIEDE.
INFATTI AL 43 S.T. ZANIOLO PARTE DA META' CAMPO E SI INVOLA SOLO SOLETTO VERSO IL PORTIERE AVVERSARIO CHE TRAFIGGE CON UN TIRO RASOTERRA.
FINALMENTE ZANIOLO! GASP DICE CHE NON E' ANCORA COMPLETAMENTE NEGLI SCHEMI DELLA SQUADRA E QUESTO GOL PUO' ESSERE UNA BOTTA DI AUTOSTIMA. 
FINISCE LA GARA E FACCIAMO UN BEL BALZO IN CLASSIFICA.
PER ARRIVARE NEI PRIMI OTTO POSTI LA DEA DEVE VINCERE CON YOUNG BOYS, STURM GRAZ (CHE ATTUALMENTE HANNO 0 PUNTI) E UNA PARTITA TRA REAL MADRID O BARCELLONA.
IN OGNI CASO NON DOVREMMO AVERE DIFFICOLTA' A CLASSIFICARCI  DAL 9° POSTO AL 24° , CHE CI GARANTIREBBE LO SPAREGGIO.
ABBIAMO LA DIFESA CHE NON HA SUBITO GOL IN QUATTRO PARTITE DI CHAMPIONS COME I CUGINI DELL'INTER.
DOPO LA SCONFITTA IN CASA CON IL COMO, SIAMO DA NOVE PARTITE IMBATTUTI (7 VITTORIE E 2 PAREGGI).
LA SPERANZA E' CHE LA SERIE CONTINUI.
HASTA LA VISTA.

                        SERGIO FINAZZI

POSTO ALCUNE FOTO CHE MI SONO GIUNTE DA TIFOSI ATALANTINI DA STOCCARDA. NOTO ANCHE LO ZANDOBBIESE MICHELE, TIFOSO ATALANTINO SFEGATATO IN UNA FAMIGLIA DI INTERISTI.